"Questa mia richiesta si basa sul fatto che mi sembra che non ci siano dubbi che il Portogallo sia (ancora) un Paese con un’unica lingua ufficiale, che è il portoghese". È quanto scrive il professor Jorge Bacelar Gouveia in una denuncia inviata all’Ispettorato Generale dell’Istruzione e della Scienza (IGEC) contro l’Universidade Nova de Lisboa.

    In discussione è il fatto che l’università richiede, in una procedura di concorso internazionale, la conoscenza dell’inglese parlato e scritto. Allo stesso tempo, il documento non include la capacità di parlare e scrivere in portoghese come requisito obbligatorio. Il concorso è per l’assunzione di un professore ordinario nel servizio pubblico, per la Facoltà di Giurisprudenza, in particolare nell’area di Diritto pubblico.

    Inoltre, i documenti richiesti, come il CV e il progetto scientifico/pedagogico, dovranno essere inviati anche in lingua inglese. Solo i documenti giustificativi possono essere presentati in portoghese.

    Nella tesi del costituzionalista, queste norme del bando "mettere in crisi, in modo flagrante, il regime linguistico vigente nella Repubblica portoghese" e i requisiti sono descritti come "esdrúxuli". Secondo il professore dell’Università di Lisbona, "Non è chiaro come, visto lo status ufficiale del portoghese, questo non sia nemmeno menzionato nel bando".

    L’accademico aggiunge inoltre che la giuria comprende membri che "non padroneggiare il portoghese"qualcosa che, secondo lui, "ciò sarà naturale nel caso di un concorso generale per una carriera nella pubblica amministrazione in Portogallo". Con ironia, nota che così sarà "un caso pionieristico, nella pubblica amministrazione portoghese, in cui si è cominciato ad adottare il modello del ‘bilinguismo’ nella stesura dei documenti di candidatura, con assoluta parità tra portoghese e inglese…".

    Nella denuncia si precisa che egli ha presentato denuncia anche al rettore dell’università, Paulo Pereira, insediatosi a ottobre. Nella lettera, Bacelar Gouveia descrive questo avviso come "il concorso per l’insegnamento del diritto più illegale" che hai visto nel tuo "già una lunga vita di 35 anni di insegnamento".

    "Impegno pienamente compatibile"

    Secondo DN, una fonte ufficiale dell’Universidade Nova de Lisboa sostiene che gli standard sono stati rispettati e che le due lingue possono essere compatibili. "L’Universidade NOVA de Lisboa rispetta pienamente tutti gli standard legali e normativi applicabili alla sua attività. In quanto università pubblica, NOVA valorizza la lingua e la cultura portoghese; tale impegno è tuttavia pienamente compatibile con l’obbligo giuridico di indire concorsi internazionali per l’assunzione di docenti universitari"si legge nella risposta inviata al quotidiano.

    L’università sottolinea inoltre che l’internazionalizzazione è uno dei pilastri dell’istituzione, un fatto che giustifica la richiesta della lingua inglese. "Poiché l’internazionalizzazione è uno dei pilastri dell’istituzione, la padronanza della lingua inglese può essere un requisito essenziale, poiché diverse unità curriculari vengono insegnate in questa lingua e l’Università integra reti globali, accogliendo studenti e docenti di molteplici nazionalità."

    https://www.dn.pt/sociedade/ingls-obrigatrio-em-edital-de-seleo-jorge-bacelar-gouveia-faz-queixa-contra-a-universidade-nova-de-lisboa

    di Alkasuz

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    3 commenti

    1. pica_foices on

      Ser falante de inglês obrigatório não me escandaliza e é prática frequente nos concursos nas universidades públicas portuguesas.

      O que já me parece mais estranho, e que é frequente também hoje em dia, não ser obrigatório saber falar e escrever português.

      Por vezes as instituições contornam isso dizendo que no final do período experimental que normalmente cobre uns 3 anos o candidato terá que saber falar português e escrever português mas depois já ninguém vai verificar isso. 

      No fim de contas são mecanismos e chico espertices usados pelas universidades portuguesas para contratar estrangeiros, marginalizando os tugas que têm segurado o barco até então, tentando cumprir a lei.

    2. ElResende on

      Acho bem, e tem razão.

      No entanto, vou ser honesto e dizer que me faz imensa confusão ver pessoas com carreiras de alto nível em várias áreas que não sabem falar e escrever inglês a um nível aceitável.

    3. Xmeagol2 on

      O gajo quer uma torre de babilónia académica, se todos os cientistas pensassem dessa maneira havia peer review no caralho

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