
Condivido solo uno dei miei concerti di disegno preferiti di quest’anno: disegnato a penna, scansionato e colorato con Photoshop (niente intelligenza artificiale, fanculo quella merda).
L’idea era basata su un bezzalart (“spaventare il pavimento” o gargoyle tradotto vagamente) e ho immaginato un gigante grottesco e malformato che consuma tutto, formato dall’orrore del consumo eccessivo e della costruzione nella mia nativa Malta.
Dai un’occhiata all’album di debutto in studio di Bila e, come sempre, sostieni i talenti locali!
https://i.redd.it/030hajpqvp6g1.jpeg
di ielladoodle
1 commento
I listened to beżżalart in like a day (granted it’s a very short album) definitely some of bila’s best work. Also the illustration is great!