
Nella foto: solo un angolo delle conseguenze di un attacco FPV che ha preso di mira un’ambulanza. Per fortuna al momento dello sciopero non si trovava nessuno all’interno.
"Quindi lasciami capire bene:
Siamo stati accusati dal signor del Campidoglio di scivolare verso una dittatura e, a quanto pare, secondo lui, L’UNICA cosa di cui abbiamo “urgentemente” bisogno – proprio nel mezzo di una guerra brutale – sono le elezioni?
Sul serio?
Non un’arma per combattere e difendere i nostri figli, ma le elezioni, dove le forze di Putin o (e!) Trump spingeranno i loro interessi?
Prima di iniziare a predicare a un paese che lotta letteralmente per la propria sopravvivenza ogni singolo giorno, Trump dovrebbe esaminare attentamente chi esulta per le sue parole.
Chi ha da guadagnare dal gettare una nazione sotto costante attacco missilistico nel caos politico?
Chi si frega le mani al pensiero che l’Ucraina sia costretta a una follia elettorale mentre le bombe cadono sulle sue città?
La democrazia ucraina non ha bisogno di essere “salvata” da qualcuno che ripete a pappagallo argomenti che, guarda caso, rendono il nostro nemico molto, molto felice.
La nostra democrazia è difesa da persone al fronte, da medici che tirano indietro i feriti dal baratro, da volontari che non dormono bene da mesi.
Sono loro che mantengono in vita questo paese: non i politici, non i commentatori e sicuramente non i “consiglieri” che pensano di saperne di più.
Lasciatemelo dire senza mezzi termini: vogliamo le elezioni – sì.
Ma non le elezioni tenutesi sotto la caduta di missili, non le elezioni in cui ci si aspetta che i soldati scelgano tra difendere le proprie posizioni o esprimere un voto che potrebbe non essere mai conteggiato, non elezioni sotto costante pressione, minacce e manipolazioni.
Voteremo quando le nostre truppe potranno presentarsi ai seggi elettorali senza doversi preoccupare del fuoco dell’artiglieria. Quando ognuno di loro – le persone che hanno effettivamente rischiato la vita – potrà votare e correre liberamente. Ecco come appare la vera democrazia.
Voteremo QUANDO DECIDEREMO!
NOI, IL POPOLO!
Parole e idee totalmente trascurate dall’attuale ospite della Casa Bianca.
E francamente, se il presidente Trump volesse davvero aiutare, potrebbe iniziare usando la sua influenza per controllare il suo amato amico maniaco del Cremlino, lo stesso che ha dato inizio a questo incubo.
Forse allora il mondo si avvicinerebbe finalmente alla fine di questo spargimento di sangue. Forse allora gli ucraini potrebbero dormire senza sobbalzare ad ogni tonfo lontano, chiedendosi se sta arrivando per loro.
È allora che la democrazia può funzionare come dovrebbe.
Fino ad allora?..
Se vuoi aiutare, aiuta e basta.
Se vuoi sostenerci, sostienici."
–Scotty
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di CormorantCrow
2 commenti
No sane, free and intelligent person thinks Ukraine should be having elections, only brutal dictators and impressionable fools think this
Ukraine is a sovereign country.
It basically has the right to be a dictatorship if they want, though there are a lot of signs it isn’t. Russia on the other hand needed a ‘reinterpretation’ of their own constitution and required zeroing out the competition. If a dictatorship is enough to invade a country then there might be better candidates than Ukraine.
So we know an ‘election’ is an excuse.
But the keyword of this upcoming election event is: “security guarantees”.
No Election Observation Missions without their own security guarantee. As the US is the one demanding this election and (point 10 from 28) the US claim they are the ones providing securities then the US should send some troops….
and… this will likely not happen.
Or if this election plus observation plus security guarantee somehow does happen. Sure, Ukrainian soldiers need to cast a ballot once in a period of perhaps a few of days. But Russia needs to (or else) halt their assaults for a period going from preparation till counting – That could take months because most polling stations, like schools for example, are demolished by the neighbors. What will the Russians do at their positions? Who knows, it will likely be an undisciplined chaos whether they stay or go home.
Somewhere someone will get drunk and F things up, but now with US boots on the ground. They’ll then have other things to do than (also) securing ‘their future US venture’.
and thus… this will likely not happen.
Or the same thing will happen as would happen without elections, but now with an ‘election’ as excuse.
Thus it doesn’t matter and only shows the ugliness.
Or I’m the pessimist and such election will be a great success and new Memorandi will be signed…
then forgotten, and things start over.