Onufrie Berezovski è una figura controversa in Ucraina. La chiesa da lui guidata ha condannato l’invasione e si è separata dal Patriarcato russo nel 2022. ) Il Patriarcato russo non lo riconosce, ma a tutte le riunioni del Santo Sinodo della Chiesa ortodossa russa post-invasione (a cui ha partecipato, ovviamente, il metropolita Vladimir Cantarean), Onufrie Berezovski, sebbene invitato, non è andato.

    Ovviamente lo Stato ucraino non riconosce questa separazione, citando il fatto che la stessa Chiesa russa non ha riconosciuto la separazione, ma anche il fatto che molti sacerdoti (ma di rango inferiore, non vescovi o arcivescovi) hanno collaborato con i russi. Ma credo che il motivo del divieto sia proprio il fatto che la Chiesa ortodossa ucraina consente le funzioni in slavo, russo e rumeno, mentre la Chiesa ortodossa ucraina (quella sostenuta dallo Stato), anche se formalmente consente anche le funzioni in romeno, le scoraggia. Ecco l’opinione del capo della Chiesa ortodossa ucraina filogovernativa sulle chiese di lingua rumena in Ucraina.

    Ma torniamo a Berezovski: è nato nel Nord della Bucovina e parla rumeno, nonostante sia di etnia ucraina. Cerca qui i link con lui che parla in rumeno:

    https://www.youtube.com/watch?v=wvv0r5-t2Wg

    https://www.youtube.com/watch?v=3jMukP7dGXg

    https://www.youtube.com/watch?v=EChE9AmEvYM

    Mitropolitul Onufrie Berezovski al Kievului si intregii Ucraine, vorbind in limba romana
    byu/BIGBearAdministrativ inmoldova



    di BIGBearAdministrativ

    Share.
    Leave A Reply