Ci sono diversi fattori a giustificare i rincari del nuovo anno: un po’ l’adeguamento all’inflazione e un po’ la fine della cosiddetta ‘guerra dei prezzi’ che negli scorsi anni ha portato al ribasso le tariffe. A questi elementi si aggiunge la necessità di investimenti in tecnologie. Tutte ragioni per cui i principali operatori telefonici hanno fatto scattare una serie di ritocchi verso l’alto sulle diverse offerte a partire da gennaio. “Le principali compagnie telefoniche hanno comunicato aumenti tariffari -riporta il Codacons – che vanno da un minimo di 1 euro al mese a un massimo di 5 euro al mese, a seconda dell’offerta sottoscritta".

E non è un brutta notizia per assurdo, grazie alla legge di Bersani i prezzi erano crollati ma le TLC non investono più nulla in infrastruttura: Tariffe, aumenta tutto ma per le Tlc era l’ora(fibra e mobile discount)

Oggi un abbonamento costa un terzo in meno di 15 anni fa

Secondo stime, un abbonamento oggi costa un terzo in meno rispetto a 15 anni fa. La spesa per la rete mobile è nel contempo calata di 6 miliardi nel decennio 2014-2024e questo nel momento in cui invece sarebbe necessario investire di più per la realizzazione delle nuove reti in fibra e 5G standalone, la cui copertura nel nostro paese è fermo al 7%.

In Italia la vera fibra FTTH è la più economica d’Europacon un costo medio di 26,57 euro al mese, inferiore ai 33 euro di Francia e Spagna e ai 46 euro di UK.

Tuttavia l’adozione resta bassa: appena il 26% degli italiani connessi usa la fibra, contro il 54% della media UE. Nonostante l’aumento della copertura, che è passata dal 12% al 26% delle linee fisse dal 2021 al 2024, il paese fatica a tenere il passo, anche a causa della prolungata guerra dei prezzi che ha ridotto i ricavi delle telco di 14,7 miliardi tra il 2010 e il 2023.

Il 90% del traffico 5G standalone è in Stati Uniti, India, Cina. Se guardiamo l’Europa dove pure alcuni operatori sono partiti, soltanto il 2% degli utenti hanno una connettività 5G standalone

Forse avremmo finalmente delle reti telefoniche serie…

5G standalone, perché in Italia non decolla? | Wired Italia

C’entrano i costi degli investimenti, il peso dell’acquisto delle frequenze e il nodo infrastrutture. Così l’Italia è il fanalino di coda in Europa delle reti di quinta generazione

Appena in questi giorni l’unico operatore italiano ha accesso il 5G SA (windtre), anche se solo per imprese e B2B mi risulta.

https://tg24.sky.it/economia/2026/01/12/tariffe-telefoniche-2026-rincari

di sr_local

15 commenti

  1. sr_local on

    E adesso via ai commenti dei massimi pensatori del tipo “prenderanno i soldi e non miglioreranno nulla”, “qua fa tutto schifo sto ancora con il 56k e mi aumentano il costo” ecc.. =D ehehe

  2. robinComo on

    Insostituibile e grandissima ILIAD, Fatti, non parole …..

  3. >Forse avremmo finalmente delle reti telefoniche serie…

    Onestamente io non mi posso lamentare

  4. ScaNicky on

    Mi tengo stretto la Giga 50 7,99 euro al mese per sempre (sperem) di Iliad; madonna la goduria di avere mandato affanculo Vodafone che mi hanno rubato soldi per anni, spero che un missile gli tiri giù la sede con dentro i top manager. Anche quando mi arriverà la copertura Iliad linea fissa manderò a quel paese Tim che per farmi cambiare il modem router difettoso mi hanno obbligato a pagare 60 euro di assistenza speciale.

  5. Menomale che esiste Iliad. Non prende da per tutto ma è stato il suo arrivo a cambiare le regole del gioco in questo paese.

  6. >Tuttavia l’adozione resta bassa: appena il 26% degli italiani connessi usa la fibra, contro il 54% della media UE. Nonostante l’aumento della copertura, che è passata dal 12% al 26% delle linee fisse dal 2021 al 2024, il paese fatica a tenere il passo, anche a causa della prolungata guerra dei prezzi che ha ridotto i ricavi delle telco di 14,7 miliardi tra il 2010 e il 2023

    Questa cosa è una cazzata immane, la gente comune non passa alla fibra perché:
    1. usando la connessione solo per social/qualche stream non riscontra così grandi benefici rispetto ad una misto rame 50/100 mega
    2. Pensano di averla già /non sanno manco che c’è (un plauso agli olo che per anni hanno pubblicizzato la misto rame come “fibra” e che non fanno pubblicità quando i nuovi comuni/vie vengono coperti)
    3. I soldi per fare la rete ed investire lì hanno grazie al PNRR poi di cosa ne fanno andrebbe chiesto a chi fa la rete…
    4. I costi, fare il passaggio molto spesso costa e se no gli op ne approfittano per caricare robe dentro che il cliente non aveva

  7. In realtà l’aumento delle tariffe telefoniche è solamente un danno per i consumatori come del resto qualsiasi aumento del prezzo di un servizio è SEMPRE un danno per i consumatori se con l’aumento del prezzo il consumatore non ha vantaggi giustificati dall’aumento del prezzo.

    Se un’offerta che è sempre rimasta a 6 € al mese sale a 8 € al mese ma i giga rimangono gli stessi così come la copertura rimane la stessa di prima, oggettivamente per il consumatore é un DANNO perchè paga di più per non avere nulla in più.

    Non si vuole dire che con un governo come quello Meloni si fanno gli interessi dei paperoni e mai gli interessi della plebea (i consumatori)

    Per fortuna però che ci sono operatori come Iliad che non fanno rimodulazioni e mantengono lo stesso prezzo seppur a livello di copertura in certe zone hanno ancora delle carenze.

  8. ibrahero on

    Non lascerò mai più Iliad se mantengono fede alle promesse

  9. fede1194 on

    Ero Iliad, ma dove lavoro prende esclusivamente TIM e sono dovuto passare… Rosico molto

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