Discoton era l’orgoglio della nostra musica. Ogni disco, ogni singolo e ogni album portava peso ed emozione – da Bijelo Dugmet, Azra, Blue Orchestra, a molti altri artisti – Halid Bešlić, Hanka Paldum, Dino Merlin… che hanno plasmato il suono della generazione. Nel suo periodo di massimo splendore, Discoton era l’epicentro della creatività e dell’ambizione, un luogo dove i sogni musicali diventavano realtà. Ma neanche la guerra e la violenza hanno scavalcato Discoton. Durante l’aggressione e i bombardamenti l’azienda fu tra le prime ad essere distrutta e il patrimonio culturale che aveva creato per decenni quasi scomparve. I suoi vinili, nastri e archivi – simboli del nostro passato musicale – furono bruciati o distrutti. Discoton non è fallito a causa di errori di mercato o economici; fu distrutto da chi non aveva rispetto per la cultura e l’arte. Era un’epoca in cui la musica aveva un’anima e Discoton ne era il guardiano. Sebbene se ne sia andato fisicamente, la sua musica continua a vivere nel cuore di chi la ama.

Tutto il materiale che si trovava nell’edificio Discoton fu completamente distrutto e rubato, sopravvissero solo le cose precedentemente inviate alle compagnie televisive e quelle di proprietà privata degli appassionati di dischi, cassette, ecc.

Se qualcuno ha la sua storia su Discoton, per favore condividila nei commenti :))

https://www.reddit.com/gallery/1qbsbru

di plavistrsljen

2 commenti

  1. ExNihilo___ on

    Da li postoji negdje lista albuma čije su originalne matrice izgubljene? Postoje li albumi koji su trajno izgubljeni? U čijem vlasništvu je zgrada, ima li planova da šta gradi tu?

    Ne priča se dovoljno o ovome, a poput Vijećnice, riječ je o kultrocidu.

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