
E`il -o uno dei- risarcimenti più alti mai richiesto in italia: 7 miliardi di euro!
tl; dott
la vecchia gestione viene accusata di aver svuotato l’acciaieria per far scendere il suo valore e capacità produttiva (in modo da avere un concorrente in meno ovviamente), consapevolmente e volontariamente, e anzi la stessa acquisizione aveva questo scopo sin dall’inizio:
Non una cattiva gestione, ma un disegno unitario, doloso e preordinato. Non un fallimento industriale, ma una estrazione sistematica di valore. È questo il cuore dell’atto di citazione di 207 pagine notificato lunedì 12 ad ArcerlorMittal presso il Tribunale di Milano, nella sezione Imprese, dai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia. Convenuti anche 13 persone fisiche tra ex amministratori, dirigenti e consulenti della società indiana«cui risultano imputabili le condotte illecite che hanno concorso ad arrecare pregiudizio al patrimonio sociale di Acciaierie d’Italia».
Secondo l’atto firmato dagli avvocati Andrea Zoppini, Giulio Angeloni e Vincenzo Di Vilio, di cui MF-Milano Finanza è in possesso, l’operazione con cui ArcelorMittal si aggiudicò gli asset Ilva non sarebbe mai stata finalizzata a un vero rilancio industriale.
Emblematico – si legge – l’uso sistematico di email personali per eludere tracciabilità e controlli: «la ricostruzione delle vicende ha trovato un ulteriore ostacolo nel fatto che le caselle di posta elettronica aziendali dei principali soggetti coinvolti, come per esempio quella di Morselli risultano essere state utilizzate in misura minima a vantaggio invece di quelle personali»
https://www.milanofinanza.it/news/ex-ilva-le-carte-di-uno-scippo-ecco-le-accuse-contenute-nell-atto-di-citazione-da-7-miliardi-contro-202601132222034825?refresh_cens
di sr_local
5 commenti
Almeno sapremo prestissimo se tutto questo è vero:
> **La prima udienza è fissata per il 30 novembre 2026**
=D se per il 2030 arriva in Cassazione è già un successone… per fortuna che adesso con le carriere separate sarà velocisssssimo il processo =D
Non mi sono ovviamente letto le 207 pagine ma che se l’erano presa per affossarla si era capito da un pezzo, con buona pace di tutti quelli che nel frattempo si sono accolati le cig dei poveri dipendenti.
E siamo a 2
Per quanto si continuerà a prendere per il culo Taranto e i tarantini?
Nel frattempo da oltre 20 anni, i dipendenti sono ancora in cassa integrazione. Hanno trovato l’America per non lavorare e fare scioperi inutili. Nei paesi sviluppati, solitamente un dipendente si licenzia per andare a lavorare in un posto migliore. Ci sono video in cui testimoniano che padre e figlio vivono in cassa integrazione, inventandosi scuse per non trovare altro lavoro ma rimanendo in bilico con ex ILVA perché fa comodo così.
L’irritazione che provo per questi scenari è immensa.
Da un sacco di capitale politico a chi oppone il commissariamento delle aziende – cosa che secondo me è fatta meno di quanto si dovrebbe – perchè invece di essere uno strumento per salvaguardare la salute dell’azienda/economia diventa un banchetto per l’appropriazione indebita.
Il mio timore è che eventi del genere portino ad una modifica della normativa verso l’impedire l’intervento invece che creare una struttura all’interno della quale questa tipologia di frode sia impossibile.