I sussidi di disoccupazione sono cambiati

    1. dall’inizio dell’anno non verrà più concessa l’indennità di disoccupazione (a meno che la domanda non venga presentata entro il 1° gennaio 2026). L’indennità di disoccupazione già determinata continuerà ad essere versata anche nel 2026. La tariffa giornaliera dell’indennità di disoccupazione è di 14,30 euro, ovvero 443,30 euro per 31 giorni.

    In futuro resterà in vigore un unico regime di assicurazione contro la disoccupazione, in base al quale una persona che ha perso il lavoro riceve un’indennità di disoccupazione basata sul reddito o a tasso base.

    Un’indennità di disoccupazione basata sul reddito viene percepita da una persona che ha lavorato per almeno un anno nell’arco di tre anni e il cui rapporto di lavoro termina forzatamente, ad esempio a causa di licenziamento.

    L’importo del risarcimento è pari al 60% per i primi 100 giorni e successivamente al 40% della retribuzione media precedente. Il tasso di risarcimento minimo nel 2026 è di 14,77 euro per giorno di calendario, ovvero 457,87 euro per 31 giorni. La tariffa massima per i primi 100 giorni è di 101,27 euro per giorno di calendario, ovvero 3139,37 euro per 31 giorni di calendario, e a partire dal 101° giorno di 67,51 euro per giorno di calendario, ovvero 2092,81 euro per 31 giorni di calendario.

    Chi ha lavorato per almeno otto mesi nell’arco di tre anni riceve l’indennità di disoccupazione al tasso base, l’indennità viene corrisposta anche se il rapporto di lavoro termina volontariamente o previo accordo delle parti. L’importo del risarcimento è pari al 50% del salario minimo dell’anno precedente e la tariffa giornaliera nel 2026 è di 14,77 euro, ovvero 457,87 euro per 31 giorni. Questo beneficio viene pagato per un massimo di 180 giorni di calendario. In una situazione di elevata disoccupazione, il pagamento dell’indennità è esteso a 240 giorni.

    Alcuni disoccupati vengono lasciati a sostenere la famiglia

    I disoccupati che non hanno diritto all’indennità di disoccupazione hanno comunque il diritto di iscriversi come disoccupati presso la cassa di disoccupazione e di ricevere consulenza e formazione, inoltre è garantita l’assicurazione sanitaria, indipendentemente dal fatto che la persona riceva o meno l’indennità di disoccupazione.

    Una persona che non ha diritto alla nuova prestazione di base, cioè che ha lavorato meno di otto mesi negli ultimi tre anni, rimane a carico del nucleo familiare. Le famiglie che necessitano dell’assistenza statale per il sostentamento quotidiano hanno il diritto di richiedere l’indennità di soggiorno.

    https://maaleht.delfi.ee/artikkel/120428911/uusi-seadusi-osa-tootuid-jaab-leibkonna-ulalpidamisele

    di railnordica

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    5 commenti

    1. BudgetLength3798 on

      Inimene, kes on töötanud vähem kui kaheksa kuud, on juba varasemalt leibkonna ülalpidamisel olnud. Või kelle raha peal ta vegeteeris? Kui sai siiani õhust ja armastusest elatud, siis saad edaspidi ka.

    2. Hello_boii on

      Tundub väga õige. Kui inimene on 3 aasta jooksul alla 8 kuu tööd teinud siis miks peaks järsku töötukassa appi tulema. Kus sa enne olid?

      EDIT: Kui inimesel just suuri terviseprobleeme polnud*

    3. Alviiiine on

      Jääb arusaamatuks, mis saab kui olen 3a lapsega kodune olnud ja siis töökoht mu tagasi võtmise asemel koondab…?

    4. Aggravating_Sand_748 on

      Inimestel on VÄGA lühikene ja valikuline mälu ikka

      https://www.err.ee/921996/riigikontroll-ei-ole-rahul-tootuskindlustusmakse-raha-kasutamisega

      https://www.delfi.ee/artikkel/85170087/riigikogu-erikomisjon-analuusis-haigekassa-ja-tootukassa-reservide-kasutamist

      https://www.err.ee/378552/ligi-0-9-protsendine-tootusmaks-on-katteta-lubadus

      Valed valed valed

      https://majandus.postimees.ee/8244770/asi-ametlik-valitsus-raiub-suure-kaibemaksutousu-seadusesse

      Kogu meie poliitilise eliidi võib suuremalt jaolt välja vahetada tehisintellekti vastu, oleks ainult tehnikud kes aega ajalt kaableid üle vaatavad.

      Korruptsioon ja pohhuism on muutunud nii igapäevaseks et enam ei häbenetagi seda.
      On ka näha enamuse rahva kannataja mentaliteeti, kui vaja sööme kas või kartulikoori, aga ette ka midagi ei võta.
      Kokkuvõtlik dokumentaal eestlusest “malev”

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