
Baku pubblica un’indagine sull’economia sommersa della Russia e sul ruolo dell’Armenia nell’evasione delle sanzioni
Il 16 gennaio il canale televisivo in lingua inglese AnewZ ha mandato in onda il documentario "Il commercio ombra," dedicato ai meccanismi della Russia per eludere le sanzioni occidentali dopo il 2022. Gli autori mostrano come è stata costruita un’economia parallela per fornire componenti critici di armi e vendere risorse proibite – oro e diamanti – per finanziare la guerra contro l’Ucraina.
Il fulcro dell’indagine è l’Armenia, che, secondo il film, è diventata il più grande e sistematico hub per la riesportazione di merci sanzionate verso la Russia. Il fatturato commerciale tra Yerevan e Mosca è aumentato da quattro a cinque volte dal 2022, e i chip, i dispositivi elettronici e le attrezzature occidentali vengono ampiamente trasportati attraverso il paese, arrivando in Russia senza dazi all’interno dell’Unione economica eurasiatica (EAEU) dopo la riemissione dei documenti. Separatamente, si nota un forte aumento delle importazioni di oro russo, che viene poi rivenduto attraverso gli Emirati Arabi Uniti.
Il film cita esempi di componenti occidentali – compresi i microchip dell’elettronica di consumo – trovati nei missili russi, nei droni e nei missili Shahed iraniani. Gli autori sottolineano che le sanzioni non hanno fermato completamente la macchina militare russa, ma senza di esse le sue capacità sarebbero state significativamente limitate.
di datashrimp29
1 commento
And the brainwash continues lol The Aliyev’s are brutal.