Domattina colazione doppia per aver interrotto la serie negativa di parti sbagliate prese durante la storia
RashFaustinho on
Ogni tanto una buona notizia.
Modena89 on
Un rapporto subalterno agli USA e a pagamento (un miliardo ma facoltativo, facoltativo un po’ come la mancia quando vai a cena negli states) e con la possibilità di trovarsi seduta al tavolo di fianco a Putin hanno infine fatto desistere Giorgia. Dopo un consiglio ristretto con Tajani, Crosetto e Salvini dove pare l’unico che fosse d’accordo, indovinate chi era? Ma ovviamente Salvini.
Grazie Papeete!
karmasucksmyballs on
Occhio che poi l’arancione puzzone si offende, ho sentito dire che è un po’ permalosetto
Undercover_GooglerML on
Nascondete la Sardegna!
lozyodellepercosse on
Probabilmente solo perché c’è da sborsare
roxasivolain90 on
Non aderirà perché apparentemente non è compatibile con la nostra costituzione per qualche motivo
oneofmany185 on
È puramente una questione di interesse politico (ed è giusto così): l’Italia vuole essere in buoni rapporti con tutti ma ci sono delle scale di priorità diverse. Vogliamo essere amici della Cina ma non a spese di inimicarci gli USA e vogliamo essere amici degli USA ma non a spese di inimicarci i partner europei.
Sono francamente felice che questo governo abbia capito che gli altri membri UE sono i nostri unici veri alleati, quelli a cui siamo legati a doppio filo. Gli USA sono importanti, ma la UE lo è di più.
Certo, se l’avessimo detto fin da subito come ha fatto Parigi sarebbe stato più onorevole, ma meglio tardi che mai, immagino.
JustSomebody56 on
Alla fine ha fatto la scelta più razionale che potesse.
Anche perché Trump non si preoccupa di tutelare i suoi vassalli dopo che hanno esaurito la loro utilità.
E se l’America è un partner commerciale importante, l’Europa è essenziale per noi italiani…
met_20991 on
Finalmente. Deo gratia qualche volta la fa giusta: speriamo non sia la regola dell’orologio rotto almeno…
berdnoy on
Pazzesco come anche quando forse ne fa una giusta, riesca comunque a nascondersi e a non rilasciare mai due parole che mostrino un po’ di coraggio e spina dorsale…non sia mai!
Mollan8686 on
Molto bene
Alarnos on
Oh brava giorgiona
aintx on
Su Ansa danno la notizia praticamente opposta: “Sul Board per Gaza “la posizione dell’Italia è di apertura: noi siamo aperti, disponibili e interessati.
Per almeno due ragioni. La prima è che l’Italia può giocare un ruolo unico nella realizzazione del piano di pace per il Medio Oriente e nella costruzione della prospettiva dei due Stati e poi in generale non considererei una scelta intelligente da parte dell’Italia e dell’Europa quella di autoescludersi in un organismo che comunque è interessante. C’è per noi un problema costituzionale di compatibilità perché dalla lettura dello statuto è emerso che ci sono alcuni elementi di incompatibilità con la nostra Costituzione, questo non ci consente di firmare sicuramente domani, però ci serve più tempo, c’è un lavoro che va fatto, ma la mia posizione rimane di apertura”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite della puntata per i 30 anni della trasmissione Porta a porta, in onda questa sera su Rai1.
StrongFaithlessness5 on
Miracolo?
heyPBwhatsup on
Vorrei vedere.
DifficultySuperb8884 on
Evidentemente le condizioni proposte non soddisfano i partner europei che si sono totalmente sganciati, qualora riuscissero a trattare condizioni migliori vedrete che faranno retromarcia tutti dal primo all ultimo
19 commenti
Finalmente un po’ di polso?
L’orologio rotto che …
Domattina colazione doppia per aver interrotto la serie negativa di parti sbagliate prese durante la storia
Ogni tanto una buona notizia.
Un rapporto subalterno agli USA e a pagamento (un miliardo ma facoltativo, facoltativo un po’ come la mancia quando vai a cena negli states) e con la possibilità di trovarsi seduta al tavolo di fianco a Putin hanno infine fatto desistere Giorgia. Dopo un consiglio ristretto con Tajani, Crosetto e Salvini dove pare l’unico che fosse d’accordo, indovinate chi era? Ma ovviamente Salvini.
Grazie Papeete!
Occhio che poi l’arancione puzzone si offende, ho sentito dire che è un po’ permalosetto
Nascondete la Sardegna!
Probabilmente solo perché c’è da sborsare
Non aderirà perché apparentemente non è compatibile con la nostra costituzione per qualche motivo
È puramente una questione di interesse politico (ed è giusto così): l’Italia vuole essere in buoni rapporti con tutti ma ci sono delle scale di priorità diverse. Vogliamo essere amici della Cina ma non a spese di inimicarci gli USA e vogliamo essere amici degli USA ma non a spese di inimicarci i partner europei.
Sono francamente felice che questo governo abbia capito che gli altri membri UE sono i nostri unici veri alleati, quelli a cui siamo legati a doppio filo. Gli USA sono importanti, ma la UE lo è di più.
Certo, se l’avessimo detto fin da subito come ha fatto Parigi sarebbe stato più onorevole, ma meglio tardi che mai, immagino.
Alla fine ha fatto la scelta più razionale che potesse.
Anche perché Trump non si preoccupa di tutelare i suoi vassalli dopo che hanno esaurito la loro utilità.
E se l’America è un partner commerciale importante, l’Europa è essenziale per noi italiani…
Finalmente. Deo gratia qualche volta la fa giusta: speriamo non sia la regola dell’orologio rotto almeno…
Pazzesco come anche quando forse ne fa una giusta, riesca comunque a nascondersi e a non rilasciare mai due parole che mostrino un po’ di coraggio e spina dorsale…non sia mai!
Molto bene
Oh brava giorgiona
Su Ansa danno la notizia praticamente opposta: “Sul Board per Gaza “la posizione dell’Italia è di apertura: noi siamo aperti, disponibili e interessati.
Per almeno due ragioni. La prima è che l’Italia può giocare un ruolo unico nella realizzazione del piano di pace per il Medio Oriente e nella costruzione della prospettiva dei due Stati e poi in generale non considererei una scelta intelligente da parte dell’Italia e dell’Europa quella di autoescludersi in un organismo che comunque è interessante. C’è per noi un problema costituzionale di compatibilità perché dalla lettura dello statuto è emerso che ci sono alcuni elementi di incompatibilità con la nostra Costituzione, questo non ci consente di firmare sicuramente domani, però ci serve più tempo, c’è un lavoro che va fatto, ma la mia posizione rimane di apertura”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, ospite della puntata per i 30 anni della trasmissione Porta a porta, in onda questa sera su Rai1.
Miracolo?
Vorrei vedere.
Evidentemente le condizioni proposte non soddisfano i partner europei che si sono totalmente sganciati, qualora riuscissero a trattare condizioni migliori vedrete che faranno retromarcia tutti dal primo all ultimo