Negli ultimi mesi ho iniziato a viaggiare con i treni SC-BA e BA-SC. Certo, sono arrivato in stazione 5 minuti prima della partenza del treno, e quando ho visto il cartello “6>” sul tabellone, ho avuto la sensazione che sarei dovuto arrivare 2-3 minuti prima. Ma a mente fredda vado logicamente all’indietro nel sottopassaggio, perché probabilmente il 6° confine sarà dietro il 5° confine. Scorro i tabelloni e quando vedo solo Malacky il 5, i miei pensieri iniziano a farsi prendere dal panico. Corro di sopra e mi guardo intorno per vedere se mi capita di vedere persone vestite in modo particolare con gufi o rospi, ma sulla banchina d’imbarco sento solo chiacchieroni pieni di sentimento, il cui dialetto mi ha confuso per qualche secondo perché mi ha ricordato un parselciano ubriaco. Quindi ritorno invano.

    2 minuti alla partenza. Sto camminando di nuovo. Circa al terzo binario si sentirà un annuncio di 40 secondi e alla fine dirà: “il binario 6 è sul binario 1C a destra”. Ho deciso dove devo andare, guardo l’ora alle 17:37, il treno parte tra un minuto. Mi dico che posso farcela, a volte ci vogliono 1-2 minuti. Salgo di corsa le scale del binario 1 (sì, è la strada per il 6 dalla metropolitana) e vedo un treno a circa 300 metri di distanza.

    Ero piuttosto un atleta di base e ho sempre fatto il miglior tempo sia nei 60 che nei 100. Così ci ho creduto. Le prime due persone che si dirigevano verso il treno si sono arrese nella sala d’attesa nel momento in cui ho iniziato a correre. Non potevo nemmeno pensarci in quel momento. A circa 200 metri davanti a me vedo altre 2 persone che stanno raggiungendo anche loro e mi dico: “Lo do! Sono più veloce e sto raggiungendo quelle 2 persone”. A 50 metri dal treno vedo una porta posteriore aperta. “Sì” dico a me stesso. A 20 metri dal treno si sente già il cigolio delle porte che si chiudono. Vedo come 2 persone sono entrate dalla porta principale e la porta si è chiusa nel momento in cui sono corso da loro. Il pulsante sulla porta era arrossato e non presentava un minimo di ingiallimento su di me.

    In quel momento ho letto. Ho riconosciuto la mia sconfitta e ho perdonato me stesso il calcio disfattista nel treno che mi ha appena dato una sconfitta schiacciante. Torno nella sala d’attesa perché fuori fa freddo e c’è vento. E mi dico che l’imbarco 9 e tre quarti per me non è più una fantasia quando in Slovacchia si va all’imbarco “6>” non attraverso l’imbarco 5 ma dal numero 1. E perché non lo chiamano proprio 0 o 1+ o 1-?

    Non ho parole e torno a casa istruito. Spero che questo post possa far risparmiare a qualcuno 30 o più minuti nella sala d’attesa. Ciao 🫡.

    https://i.redd.it/tlkykganfbhg1.jpeg

    di DrunkenMode

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    7 commenti

    1. nie je nahodou to > smerova sipka k nastupistu? 🙂 ale chapem, ze to pre niekoho nie je intuitivne.

    2. MastodonProper8915 on

      “K nastupistiam 1-5” pisalo sa na podchode.

      “Tam bude nastupiste 6!” Povedal si mlady junak.

    3. black3rr on

      nastupistia/kolaje niesu vzdy cislovane v poradi v akom za sebou nasleduju, typicky v pripadoch ked je nove nastupiste dobudovane neskor na inom mieste (co je pripad aj tu, alebo napr. v Ziline) a plati to celosvetovo (napr. Vieden a Berlin maju dokonca nastupistia podzemne a nadzemne)…

      a ked uz vlakom cestujes mesiace tak sa cudujem ze si o tomto nevedel… jednak tie osobaky na Galantu/NZ chodia zo 6ky celkom casto, druhak v tuneli (vychod na 1-ku je znaceny nastupiste 1, 6) aj na 1-ke je znacenie a tusim aj ked vchadzas do tunela z budovy tak tam je znacenie ze nastupistia 2-5…

    4. Jj, to sa mi skoro stalo v BA na ten smer len raz (velmi davno) a odvtedy viem. Ked som citala ze si siel do podchodu tak som vnutorne kricala “noooo” 😂

    5. Titled_Strom on

      Dude, it’s kinda obvious. It’s “less than 6, platforms 5, 4 and 3 are taken so it’s either 2 or 1. Duh

    6. oldpaintunderthenew on

      Tiez sa mi to stalo, ze som sa s najvacsim kufrom na svete jbala na 5ku a naspat ..

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