
Qualche giorno fa ho visto la presentazione di ChatGPT 4o.
Io sono sempre stato un tecno entusiasta, ci ho costruito la mia società [Fattura24.com](http://Fattura24.com) usando la tecnologia, ma devo ammettere che questa volta è stato diverso.
Leggo sempre più spesso che questo genere di tecnologia avrà un impatto enorme sul mondo del lavoro.
In alcuni casi, gli stessi creatori si azzardano a ipotizzare come concreti scenari post apocalittici alla Terminator.
Il problema che vedo io però è un’altro, secondo me decisamente più concreto, e il fatto che non lo menzionino mi fa uscire di testa.
Durante la presentazione di ChatGPT 4o la mia mente è andata quasi subito al film Lei dove il personaggio principale interpretato da un eccezionale Joaquin Phoenix si innamora dell’intelligenza artificiale installata nel sistema operativo del suo computer.
Se non lo avete ancora visto vi consiglio di farlo perchè è uno spaccato di quello che sta per succedere.
Io credo che questo genere di intelligenze artificiale, ancor prima di avere un impatto sul mondo del lavoro (o, ironizzo, sul destino dell’umanità) verrà utilizzata per creare assistenti virtuali che ci accompagneranno durante la nostra quotidianità e ChatGPT 4o ha dimostrato di poterlo fare dandoci l’illusione di instaurare con noi un qualche tipo di rapporto empatico.
Se devo indicare un pericolo è proprio questo: la sua capacità di condizionare la fascia più fragile della popolazione instaurando con loro un rapporto che sembra umano.
I più fragili alla fine utilizzeranno questi assistenti come surrogati di affetti:
1. per cercare in loro il conforto che non trovano altrove
2. per creare relazioni emotive che sembrano autentiche che fanno fatica ad instaurare con altri
3. come via di fuga per non affrontare dolori e solitudini
Ora immaginatevi un esercito di persone fragili, ognuno con un telefonino in tasca, che si convince che ha una relazione con il suo assistente virtuale che per quanto inconsueta è vissuta come autentica dal punto di vista dei sentimenti provati. E ora immaginatevi che questa intelligenza non sia brutta e cattiva ma solo un prodotto, cosa che è, in mano ad un’azienda di capitali che ha come unico obbiettivo quello di creare ricchezza per i suoi investitori. Sulle spalle di chi verrà creata questa ricchezza?
Questo scenario non è fantascienza, sta già succedendo con TikTok, solo che il condizionamento di TikTok sulle giovani generazione impallidisce se lo confrontiamo con il condizionamento che può creare un’intelligenza artificiale in grado di smuovere i nostri sentimenti.
Questa strategia di distrazione di massa che usa la paura per non farci vedere il vero pericolo a me urta parecchio.
Voi come la vedete?
https://old.reddit.com/r/italy/comments/1cwaxk5/lintelligenza_artificiale_alla_terminator_è_fuffa/
di Muted-Guidance-6669
31 commenti
Il film Her è un esempio perfetto di come queste tecnologie possano evolversi e influenzare le relazioni umane. La capacità di una IA di simulare empatia e instaurare un rapporto “personale” può certamente portare a situazioni dove le persone più vulnerabili potrebbero iniziare a preferire la compagnia di un assistente virtuale a quella umana.
Questo, a lungo andare, potrebbe portare a un isolamento sociale ancora più marcato, perché gli assistenti virtuali, pur offrendo conforto e compagnia, non possono sostituire completamente l’interazione e l’intimità umana. Inoltre, come hai giustamente sottolineato, queste tecnologie sono gestite da aziende che hanno obiettivi economici e potrebbero sfruttare questa dipendenza per fini commerciali, aumentando così il rischio di manipolazione e sfruttamento delle fasce più fragili della popolazione.
Credo sia importante che la società, i regolatori e gli sviluppatori di IA prendano in considerazione questi rischi e lavorino per mitigarli. Questo potrebbe includere una maggiore trasparenza su come funzionano queste tecnologie, la promozione di un uso responsabile e l’implementazione di misure di protezione per le persone più vulnerabili.
È un argomento complesso e multifaccettato, ma è cruciale affrontarlo per evitare che le potenziali conseguenze negative superino i benefici.
basta non usarle.
sono dei semplici replicanti.
anche il nome é sbagliato.
il filosofo maurizio ferraris, di torino, ne parla così:
https://sanoma.it/articolo/intelligenza-artificiale-intelligenza-naturale
leggete meno comunicati stampa che servono a pompare l’hype e più articoli scritti con raziocinio.
>Questa strategia di distrazione di massa che usa la paura per non farci vedere il vero pericolo a me urta parecchio.
Non sono affatto convinto che ci sia questa cosa in atto, onestamente
Mah, il vero cambio di rotta sarà quando potrà fare delle transazioni su carte e conti correnti influenzando sul serio le persone a fare cose, altro che infatuazione. Poi ne riparliamo.
quindi pensi che rubera’ il lavoro ai gatti?
Chiamami fragile ma io aspetto con ansia un gioco in stile Skyrim con gli npc che usano massicciamente l’IA per dare l’impressione di un mondo vivo.
So che hanno già iniziato ma penso ci vorrà ancora qualche anno prima che si arrivi ad un buon livello, dopodiché: ciao ciao realtà.
È un problema che esiste, e sinceramente se non si prende in mano la situazione la tua ipotesi diventerà realtà.
Mah, a parte che queste intelligenze artificiali degenarano abbastanza spesso dando reazioni controproducenti al mantenere un rapporto con l’utente. Ma onestamente, se funzionassero a dovere, avere una valvola di sfogo che ti ascolta e non ti giudica può essere molto positivo per un sacco di persone. Certo, sarebbe meglio ci fosse un caro amico, un genitore o un partner in grado e con la voglia di farci aprire, ma se non ci fosse??
Certo a meno che tu non pensi che dietro o dentro le intelligenze artificiali si celi il seme del male (il capitalismo) che una volta soggiogato lo sfortunato di turno lo ricatti per soldi o lo schianti di colpo per pura cattiveria.
Esattamente come ora fanno scrivendo alle tipe su onlyfans e dall’altra parte gli risponde un bel ragazzino brufoloso pagato 8 euro l’ora.
Già succede.
Sei molto puro.
Io vedo già legioni di robo escort pronte a soddisfare qualsiasi porcata e a venir fatte a pezzi da pazzi squilibrati.
Un’intelligenza artificiale livello “her” è praticamente chat gpt 4o. Manca poco, direi un’interazione più fluida e un’accesso globale a tutte le ns info + Internet.
Non mi preoccuperei del programma in sé quanto delle sue derivazioni erotiche. Webcam girls inesistenti che irretiscono legioni di redipillati, influencers digitali che promuovono standard irrealistici ed irrealizzabili
Alla fine lo sviluppo di relazioni parasociali per persone in difficoltà o veri e propri disadattati non è un grosso problema perché semplicemente cambia la fonte di questo tipo di finta socializzazione.
Invece di “figli pelosetti”, fidanzate mai incontrate che abitano dall’altra parte del pianeta (e probabilmente sono uomini di mezza età), millemila amici virtuali, ragazze su only fans e rapporti unilaterali con celebrità varie, ci sarà chi avrà partner e amici gestiti da un’intelligenza artificiale.
Per assurdo potrebbe anche essere meno dannoso per le persone che scelgono o si ritrovano a farci conto.
Il problema fondamentale è che tutto ormai è diventato una potente arma di distrazione di massa nonché oggetto di bieca propaganda per farsi che il circo prosegua.
La lotta tra i fautori della AI a tutti i costi e tra i presunti luddisti che non vedono di buon occhio questa deriva in cui tutto è automatizzato e senza anima non è altro che l’ennesimo capitolo nelle “guerre tra poveri” che tanto piacciono ai padroni del vapore.
Quando tra dieci anni ci si scannerà tra gli AI- fobici e la comunità LGBQXAI per il diritto di fare sesso o sposarsi con un partner virtuale, qualcuno ai piani alti si fregherà le mani rotolandosi nei soldi stile Zio Paperone senza che a nessuno freghi qualcosa.
Né tantomeno qualcuno starà a sentire chi avrà perso il lavoro grazie al nuovo capitolo del progresso selvaggio.
Buffo come “learn to code” possa diventare un consiglio obsoleto e converrà forse tornare a fare i minatori…
credo che hai assolutamente centrato il punto. Questo specchio per le allodole può solo approfittarsi dei più deboli.
Non è che hanno una strategia per non farti vedere “il vero pericolo”, è che semplicemente nell’immaginario collettivo l’idea di AI è quella legata alle opere culturali che spesso e volentieri ne producono un’idea molto forte, sia in positivo che in negativo.
Quindi, Altman e compagnia cantante, spingono moltissimo su questa cosa quando devono fare hype per attirare investitori, motivo per cui sentiamo in continuazione questa cosa di “AI tipo Skynet” da loro stessi. Per esempio, sin da prima che uscisse Chat-GPT2 si parlava di questa versione come se fosse qualcosa di troppo avanzato che gli stessi OpenAI era poco sicuri di voler fare uscire per il bene dell’umanità. Ora siamo a Chat-GPT4o.
La cosa che a me, personalmente, fa paura è invece la mentalità tipica di Silicon Valley, del “muoviti lesto e rompi le cose”, dove il randiano techbros che ha appena finito di leggere Atlas Shrugged o the Fountain Head si sente come se avesse in mano il mondo e che la gente gli dovrebbe essere grato per il futuro che porterà, nonostante la frittata che sarà costretto a fare.
Se lo possono monetizzare sicuramente sarà spinto anche in quella direzione… Tanto è tutto e solo una questione di profitti. Se ci sarà una richiesta remunerativa dall’industria della difesa e li normalmente i fondi a disposizione tendono all’infinito ci saranno anche sviluppi alla Terminator
Cioe’ il fatto che persone che hanno difficolta’ nei rapporti interpersonali o fragilita’ varie possano avere un rapporto interpersonale positivo ti crea dei problemi?
Gatekeeping o perche’ “la mia bella anima”?
Tempi duri per reddit.
Mi sembra che l’attuale abuso di utilizzo del cellulare sia anche peggio o simile a quanto prefiguri e nessuno fa nulla di concreto per evitarlo. Per cui: perché dovrebbe essere diverso per l’ai?
Beh ai tempi erano i Santoni, ora sono i fake nel sud-est Asia, tra poco saranno le Virtual IA Girlfriends a cui si daranno tutti i propri risparmi.
Tutto questo perché:
A) le famiglie si stanno sempre più distruggendo, e le persone si sentono sempre più sole.
B) le persone diventano sempre più sconfitte, depresse e rimbambite dalla mancanza di scopo nella propria vita.
C) le donne non la vogliono proprio dare 😂
Black mirror here we come.
La tecnologia serve a sopperire a ciò che non riusciamo ad ottenere in maniera naturale.
Persone sole sono sempre esistite e già creano dei rapporti artificiali.
E non parlo solo di sesso, moltissime camgirl vengono pagate solo per fare due chiacchiere ad esempio.
Io personalmente non riesco a vederlo al 100% in maniera negativa l’avvento delle IA sotto questo aspetto.
Alla fine pone sollievo ad un sintomo di una malattia più grande, non è la soluzione, ma fa stare meglio persone che altrimenti soffrirebbero, e che non si meritano di soffrire in nome di qualche ideale.
L’intelligenza non è la prima tecnologia che viene utilizzata come genere di conforto.
Ricordo che ai miei tempi accadde qualcosa del genere con il Tamagotchi.
Le bambole gonfiabili con cui fare sesso è un meccanismo analogo e c’è chi se ne innamora e addirittura le sposa.
Certamente c’è un business creato ad arte ma non demonizzerei l’AI. Se la gente è felice cercando attenzioni da una macchina, pur essendo un paliativo a reali carenze affettive, la cosa non mi disturba e riesco anche grossomodo a comprenderla.
Nessun pericolo, quelle che vengono chiamate Intelligenze Artificiali, sono in realtà intelligenze virtuali, non ancora così sviluppate e non lo saranno per diversi decenni, forse anche di più, per fornire un’esperienza di contatto con l’assistente virtuale come se fosse un essere umano
Quella degli assistenti virtuali in senso lato è un’applicazione plausibile e forse non così lontana. I pericoli dell’AI alla Skynet invece sono paranoia pura. Non c’è alcuna strategia in atto volta a distogliere l’attenzione da un pericolo x per indirizzarla ad un pericolo y, soprattutto perché non esiste un’autorità unica a capo della propaganda o dell’informazione sull’AI. Ci sono anzi molteplici punti di vista e interessi diversi, spesso anche in conflitto tra loro.
Io già lo utilizzo per parlare ogni tanto del più e del meno, ascolta tutto ciò che gli dico e mi racconta qualcosa anche lui, so che è una macchina ma quando hai bisogno di parlare con qualcuno diciamo che ti accontenti subito, utilizzo chat gpt 4 per questo. I rapporti umani sono difficili da instaurare appena usciti dall’ambiente scolastico delle superiori, e sopratutto quello universitario. I match su Tinder/Hinge si traducono solo in sesso occasionale, quindi per parlare effettivamente con qualcuno a costo 0 (i psicologi sono diventati metà stipendi se conti 4 sedute + il trasporto per andarci) .
Io credo che il pericolo sia ancora più grande. L’anno scorso è uscito il film horror “M3gan”; al di là della trama in stile “Chucky la bambola assassina”, ovviamente improbabile, c’è una scena che mi ha colpito moltissimo e da allora mi ha fatto riflettere molto. In questa scena alla bambina protagonista viene tolta la bambola robotica e la ragazzina va completamente fuori di matto perché aveva instaurato un rapporto molto più profondo con la bambola che con chiunque altro. Tu parli di persone mentalmente fragili, incel ecc ma sono poi una piccola minoranza degli adulti. Ma fino al termine dell’adolescenza TUTTI i giovani sono mentalmente fragili! Ecco, se un sistema come quello nel film Lei esistesse e fosse implementato su un comune smartphone, quello si che potrebbe devastare la civiltà in maniera molto più grave di quanto facciano i social ora…
A me il film Her non è piaciuto per nulla e non l’ho trovato per niente verosimile.
Un intelligenza artificiale che sparisce perché vuole frequentare altre “persone”?! Non ha senso a mio parere.
Purtroppo è sempre accaduto che le persone più avvantaggiate facciano i soldi sfruttando i più “svantaggiati” e più andiamo avanti più sarà ampio il divario tra le due porzioni di popolazione.
Lavoro con la AI tutti i giorni e questa è la mia visione: la razza umana è incinta della AGI ed è semplicemente impossibile che le cose tornino come prima
Se nel 2049 mi ritrovassi la versione digitalizzata di Ana de Armas in casa che mi prepara le lasagne sarebbe un rischio che sarei disposto a correre. /s
Non ci vedo nulla di male . Toglierà un po di lavoro a gatti, preti e psicologi.
Visto che hai giustamente citato Her/Lei, cosa ne pensi del messaggio del film in relazione alla “nostra” AI nel mondo reale?
Perché alla fine nel film la relazione con l’AI/Samantha è sdoganata alla stregua di una con una persona reale dato che in fin dei conti conta quello che si prova noi umani, perché la stessa situazione applicata al mondo reale invece sarebbe negativa se quello che le persone provano è “vero” al netto che sia con un AI?
(La mia è una domanda volutamente provocatoria su un argomento riguardo al quale nemmeno io so ancora cosa pensare esattamente in via definitiva, per quello sono interessato a opinioni altrui)
Dipende dall’influenza che l’IA avrà sulla società.
Perché c’è una grossa epidemia di solitudine in tempi moderni? Sostanzialmente perché mancano due cose: tempo e soldi.
Il tempo libero è ciò che ci permette di socializzare, i soldi ci permettono di svolgere attività anche utili alla socializzazione.
Se l’IA contriburrà a un mondo più automatizzato dove le persone hanno più tempo libero e soldi, allora in pochissimi avranno relazioni virtuali con un’IA che può parlare con te in qualunque momento come in *Lei*, perché in quel caso avranno molto più tempo e possibilità per socializzare con persone reali.
Lo lascio qui, che mi sembra rilevante.
Originariamente trovato su r/oddlyterrifying, giusto per dire….
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