
Tl; dott
Giusi Bartolozzi (si quella indagata per il caso Al Masri) ha chiesto all’ANM di valutare se rendere pubblica la lista dei finanziatori del Comitato per il NO, dopo una interrogazione parlamentare di Forza Italia.
Ovviamente ci sarebbe un enorme problema di privacy (sembra Trump che in Minnesota vuole le liste elettorali statali) ma ANM ha replicato che non li hanno perchè questo comitato è un soggetto completamente indipendente.
A sollevare dubbi sulla compatibilità dei finanziamenti al Comitato del no promosso dall’Anm era stato, già dallo scorso 8 gennaio, su X, il deputato di Forza Italia Enrico Costa. «L’Anm – scriveva – ha promosso ufficialmente la nascita di un comitato per il No» e, «per bocca del segretario generale, ha confermato di aver finanziato il comitato GiustodireNo» e «dichiarato che `il comitato ha raccolto contributi da migliaia di cittadini che hanno aderito liberamente, con una donazione volontaria". «Questo schema – scriveva Costa – crea uno stretto legame, non solo politico, ma anche formale, tra magistrati in servizio iscritti all’Anm e privati sostenitori che finiscono per praticare una forma di finanziamento indiretto all’Anm, in quanto finanziano il `suo´ Comitato». E dunque, concludeva, «cosa accadrebbe ove un magistrato iscritto all’Anm si trovasse di fronte, nella propria attività in Tribunale un finanziatore del comitato? Si asterrebbe per gravi ragioni di convenienza?».
Adesso arriva la lettera della capo Gabinetto all’Anm che, citando il «potenziale conflitto tra magistrati in servizio iscritti all’Anm e privati sostenitori che finirebbero per praticare una forma di finanziamento indiretto» riferito dal parlamentare, sottopone alle valutazioni del presidente «l’opportunità di rendere noto alla collettività, nell’ottica di una piena trasparenza, gli eventuali finanziamenti ricevuti dal Comitato "Giusto dire No" da parte di privati cittadini», scrive Bartolozzi.
Laconica la risposta del presidente Parodi alla capo Gabinetto: «Devo purtroppo annotare che non sono nelle condizioni di rispondere in quanto il Comitato in questione è solo stato promosso dall’ANM, ma è soggetto – anche giuridico – assolutamente autonomo». Al Comitato, spiega Parodi, «è possibile fare piccole donazioni, come privati cittadini (l’unica condizione è che non si si tratti di persone con incarichi politici)», una circostanza che può essere verificata da «chiunque acceda al sito del Comitato, **dove è riportata in modo trasparente ogni cosa,**compreso lo Statuto», scrive Parodi, suggerendo al parlamentare di informarsi appunto sul sito. «Se però necessitasse di informazioni più puntualiche io non posseggo, non posso che rimandarla ai rappresentanti del Comitato – conclude il presidente Anm- Annoto solo che la Sua richiesta di rendere pubblici dati di privati cittadini ritengo sia contrario alle salvaguardia della loro privacyma questa rimane una mia valutazione personale che Le segnalo per correttezza».
https://roma.corriere.it/notizie/politica/26_febbraio_16/referendum-il-ministero-della-giustizia-chiede-all-anm-rendere-noti-i-finanziatori-del-comitato-del-no-il-pd-intimidazioni-93affe9a-491c-488e-84eb-c7c10c735xlk.shtml
di sr_local
9 commenti
Questo ricorda il DoJ americano che [chiede agli stati democratici le liste elettorali](https://www.corriere.it/esteri/26_gennaio_27/ministra-bondi-minneapolis-dati-elettorali-ricatto-9c3c557f-5744-4e26-b62a-d1fc33c83xlk.shtml).
La temperatura dell’acqua della pentola sale di un altro grado e la rana si gode il bagno caldo.
Che circo
Hai un ministro che dice apertamente che il governo ci guadagna con questa riforma (per questo la sinistra dovrebbe votare SI). Adesso vogliono avere i nomi di tutti quelli che sono attivamente contrari visto che fanno donazioni.
Però non lo fanno per interesse proprio e per avere più influenza, no assolutamente no
se si applicasse anche ai comitati che promuovono il SÌ, non vedrei perché no. È una questione di trasparenza che farebbe emergere potenziali conflitti di interesse di entrambi i fronti
prima voglio l’elenco di chi finanzia partiti e singoli politici
Se il comitato agisce come un soggetto politico che acquista spazi pubblicitari e organizza eventi elettorali, la richiesta di trasparenza è tecnicamente valida.
> «Devo purtroppo annotare che non sono nelle condizioni di rispondere in quanto il Comitato in questione è solo stato promosso dall’ANM, ma è soggetto – anche giuridico – assolutamente autonomo» Questa dichiarazione è vera?
Questo non rispecchia la realtà. Notizia di Febbraio, l’ANM ha aumentato le quote iscritti da 120€ a 180€, perché gli 800.000€ al comitato del No ne hanno mandato i conti in rosso. Cosa ampiamente criticata dai magistrati a favore del Sí (che esistono fuori dalla propaganda) che volevano fare ricorso per avere il sequestro conservativo dei fondi.
Comunque si dovrà arrivare a imporre questa cosa per tutti, visto che in passato se ne sono viste delle belle.
Ad esempio il fatto che il partito di Renzi fosse stranamente finanziato in maniera abbastanza cospicua da un’associazione di costruttori di rubinetti di Brescia… 🤔