Secondo gli accertamenti finora svolti, i pezzi sarebbero scomparsi tra il 2021 e il 2023 dalla base di Brindisi, dove la società Ge Avio aveva in appalto la manutenzione dei velivoli militari. Il materiale non risulta più nei magazzini e non compare nei registri come presente. Un filone investigativo ipotizza anche una possibile destinazione all’estero, in particolare verso il Sud America e il Brasile,

La notizia, riportata da La Repubblica, parla anche di alcuni indagati per peculato, l’ipotesi di reato che riguarda l’appropriazione o la distrazione di beni pubblici affidati per ragioni d’ufficio.

https://tg24.sky.it/cronaca/2026/02/23/indagine-pezzi-aerei-militari-italiani-spariti

di sr_local

2 commenti

  1. Oh ma le nostre ff.oo. nell’ultimo periodo stanno proprio dando il meglio di sé

  2. Nessuuno_2000 on

    Nelle FFAAA c’è sempre stato il magna magna, dai tempi del Maresciallo addetto a vettovagliamento, al Responsabile dell’Officina, dal minuto mantenimento, al magazzino approvvigionamenti, ma qui si è raggiunto l’apice, come caxxo facevano rubare a rivendere i ricambi degli aerei che hanno un numero di matricola e una scadenza?

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