Al di là del fatto che può suscitare ilarità, è abbastanza sconfortante leggere che una “normale” persona arrivi al punto di farsi arrestare pur di avere un posto dove vivere. I servizi sociali e il comune?!

“Avevo bisogno di un posto dove stare, così ho escogitato il colpo in farmacia” ha detto l’uomo durante l’udienza di convalida di giovedì, come ricostruisce il Corriere del Veneto, spiegando di essere stato in comunità per problemi di tossicodipendenza e di non avere un posto dove stare. Un’idea che si è rivelata fruttuosa visto che il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per lui la custodia cautelare in carcere. I soldi recuperati, invece, sono stati immediatamente restituiti alla farmacia.

https://www.fanpage.it/attualita/finge-di-avere-pistola-con-la-mano-in-tasca-rapina-la-farmacia-e-va-dalla-polizia-in-cella-avro-tetto-e-letto/

di sr_local

8 commenti

  1. EddyOkane on

    in una societa’ dove le persone vengono abbandonate a se stesse nonostante problemi, assenza di lavoro ecc purtroppo diventa normale anche questo.

  2. Che depressione, quanto in basso bisogna ancora scendere in sta società?

    Com’è che diceva Carlin negli anni ’90? *Sono tutti a favore dei nascituri, farebbero di tutto per la vita del feto, ma una volta che sei nato sono cazzi tuoi.*

  3. a parte la triste questione delle condizioni dell’uomo, non ci credo nemmeno se mi fanno vedere il video.
    tu mi stai davvero dicendo che questi hanno consegnato il denaro mentre venivano minacciati da uno che aveva una mano in tasca a simulare una pistola? nemmeno in un film demenziale.

  4. NebelNexus on

    Con le debite differenze, ricorda la storia di James Verone, che, colpito da una serie di problemi di salute e impossibilitato a permettersi le cure dopo aver perso il posto di lavoro, rapinò una banca del North Carolina portando via esattamente un dollaro perché era convinto che nel carcere federale a cui sarebbe stato condannato avrebbe ricevuto le cure di cui aveva bisogno.

    Fu condannato, data la tenuità del fatto, ad un solo anno di carcere, ma fu sufficiente perché ricevesse un po’ della assistenza medica che tanto gli serviva (se non ricordo male, il tumore che sospettava di avere si rivelò benigno).

Leave A Reply