
Volano i prezzi di petrolio e gas (+45%): un quinto dell’export a rischio dopo l’attacco all’Iran, l’impatto su benzina e bollette
https://www.corriere.it/economia/energie/26_marzo_02/volano-i-prezzi-di-petrolio-e-gas-25-un-quinto-dell-export-a-rischio-dopo-l-attacco-all-iran-l-impatto-su-benzina-e-bollette-9d9a121f-df00-491b-b0ad-755c076c0xlk.shtml
di dan_mas
6 commenti
L’operazione militare per stroncare il regime teocratico iraniano avrà come conseguenza nel breve-medio periodo un aumento generalizzato dei prezzi delle materie prime (petrolio e gas) con conseguente rialzo dei prezzi al consumo per utenti ed imprese. L’Iran sta, in queste ore, colpendo obiettivi che nulla hanno a che fare con la guerra allo scopo di mettere pressione sui mercati.
Insomma, si prospettano settimane a passo di danza sui mercati e per i consumatori finali.
Divinità suina.
Questo, però conferma la necessità di salvaguardare e pianificare meglio l’approvvigionamento energetico nazionale (e per un paese come l nostro che non ha il nucleare, beh, sono sorci amari)
Ah shit, here we go again
Serve il nucleare. Senza se e senza ma.
Copio da altro mio commento.
Mi pare per ora si sia impennato solo il gas.
Ipotizzo, ma non sono un esperto, che la chiusura dello Stretto di Hormuz:
– è un po’ come tagliarsi i testicoli per fare dispetto alla moglie
– non so quanto sia militarmente sostenibile, per più di qualche giorno
Come dicevo in altro topic, a me sembra un po’ la mossa della disperazione.
Ovviamente potrei sbagliarmi, vedremo.