I dati sulla rinuncia e disappunto per tempi d’attesa troppo lunghi sono impressionanti, il doppio o triplo degli altri.

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di sr_local

10 commenti

  1. MasterPen6 on

    Quindi privatizzare non è la soluzione? Ma pensa te signora mia

  2. beppenike on

    Il bias del sopravvissuto, il 47% sono quelli che non sono morti durante l’attesa.

  3. Dr_Neurol on

    La sanità pubblica ormai in Italia non esiste, e lo dice un medico che ci lavora…liste d’attesa infinite e LEA disattesi

  4. ScreamingSilicon on

    Il prossimo step sarà rendersi conto che la sanità non può per definizione essere un diritto universale.

    Brutto rospo da ingoiare ma prima o poi andrà fatto.

  5. moonknight_nexus on

    Grande idea quella di frammentare la Sanità su base regionale.

  6. La sanità è un sistema che è difficile comprendere da fuori. Il giudizio popolare è l’ultimo dato che terrei in considerazione.

  7. Ready_Industry97 on

    Avete mai provato a parlare con personale sanitario sul come vengono gestite visite e/o interventi? Perché non è che scoppiano di lavoro, è che hanno dei ritmi molto blandi che si autogestiscono. So di molti medici che lavorano intramoenia quando invece potrebbe impegnarsi a smaltire le liste…

  8. Sparr126da on

    Dopo la vicenda caso mediatico del Monaldi penso che il giudizio sarà ancora peggiore.

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