I legislatori UK escludono un social media ban ma raccomandano alle piattaforme social di aumentare la sicurezza per gli utenti minorenni.

https://www.cnbc.com/2026/03/12/social-media-uk-children-protection.html

di Dr_Neurol

3 commenti

  1. Dr_Neurol on

    L’approccio inglese in teoria è più sensato di quello australiano…resta da vedere come proveranno ad ottenere una maggiore sicurezza per gli utenti minorenni!

  2. JustSomebody56 on

    Sinceramente preferisco l’hardline australiana.
    Per la verifica dell’età basterebbe integrare un sistema basato su SPID

  3. FolkPhilosopher on

    Come al solito, in questo paese non succederà nulla.

    Ma non è colpa di Starmer per sé, è un problema di come la politica qui funziona. Tutti che fanno una politica puramente reattiva e non appena la minoranza molto vocale ti spara contro, subito a cambiare direzione.

    Ma Starmer ha colpa sul fatto che lui è uno dei primi ministri più reattivi che abbiamo avuto negli ultimi quasi 20 anni. E reagisce sempre al coglione medio che voterebbe Reform; ma è troppo coglione lui stesso da capire che anche se gli desse tutto quello che vogliono non lo costerebbero comunque perché è troppo woke e socialista (no, davvero, loro pensa Starmer sia socialista).

    Per mettere le cose pure peggio c’è il fatto che i giovani qui sono davvero dimenticati. Tagli all’istruzione quasi costanti, poco o nulla fatto per sistemare scuole fatiscenti, tagli ai budget dei consigli locali che di conseguenza portano a tagli a budget per cose come centri giovanili, spazi dedicati ad attività sociali o anche solo attività di per sé. E se le vuoi, devi andare dal privato a pagare.

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