
Benvenute anime erranti in questa nuova puntata di Board Game Pizza, il thread ciclico sui giochi da tavolo e GDR.
Che tu sia un giocatore navigato o uno alle prime armi o ancora uno che non conosce niente di questo mondo, sei il benvenuto.
Questo thread vorrei che venisse usato per fare piccole recensioni, chiedere pareri o consigli, anche precisazioni su una parte del regolamento non chiara oppure perchè no, cercare compagni per una campagna di DnD o per fare una partita a qualche gioco da tavolo online.
Non abbiate paura di chiedere, i giocatori esperti sono qua proprio per aiutare e se posso, nel mio piccolo cercherò di dare una mano anche io.
GIOCO DEL MESE
Le due torri gioco di presa del trucco
Ho aperto la scatola con già una certa aspettativa addosso, perché il primo capitolo mi aveva lasciato quella voglia tipica delle cose belle finite troppo presto. E devo dire che Le Due Torri non ha deluso.
In superficie sembra lo stesso gioco. Le carte, i capitoli, i personaggi, quella comunicazione ridotta all’osso che ti costringe a guardare gli altri come se dovessi leggere il pensiero. Ma dopo qualche round si comincia a sentire che qualcosa è cambiato. Il gioco ha più strati, più cose da tenere a mente, e ogni volta che pensi di aver trovato il ritmo arriva qualcosa che te lo sposta leggermente. Le carte Torre, per esempio, quella meccanica in cui la Torre Bianca e la Torre Nera si annullano se finiscono nella stessa manche, sembra un dettaglio, ma in questo nuovo capitolo, le piccole differenze sono quel quid in più.
Quello che mi ha colpito di più, però, è l’atmosfera. C’è un silenzio al tavolo che non trovi spesso. Non è il silenzio della concentrazione tesa dei giochi competitivi, è qualcosa di più morbido, sei lì con le carte in mano, stai cercando di capire cosa hanno gli altri senza poterlo chiedere, e il tempo rallenta in modo strano. Qualcuno gioca una carta e per un secondo tutti la fissano, poi qualcun altro sospira, qualcuno lo insulta e capisci che difficilmente chiuderete questo capitolo.
Rispetto al primo capitolo, la struttura narrativa funziona meglio. Il fatto che a metà il gioco cambi prospettiva, passando da una parte del racconto all’altra, evita quella sensazione di ripetizione che verso il finale del precedente cominciava a farsi sentire, seguendo il secondo libro della trilogia, il focus si sposta velocemente da una regione all’altra, da alcuni personaggi ad altri.
Non è un gioco per tutte le sere e non va consumato di fretta. Funziona meglio come un appuntamento, qualcosa a cui tornare con calma, magari sempre con la stessa compagnia, preferibilmente in quattro giocatori in modo da poter usare tutti i personaggi del capitolo. Chiaramente se vi è piaciuto il primo, il secondo è un acquisto obbligato, se invece non li avete ancora provati, il mio consiglio è di partire con il primo per poter seguire tutta la storia nella sua interezza, aspetto trepidante l’ultimo gioco per chiudere la trilogia.
Board Game Pizza – Il circolo dei giochi di r/italy
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di nerdvana89