NPO e VRT: il logico passo successivo

L’ONP e il VRT lavorano già insieme, ma la cooperazione rimane limitata. Considerato il linguaggio condiviso, la missione pubblica simile e la crescente pressione da parte di Netflix e di altri servizi di streaming, vi è una forte argomentazione a favore di una collaborazione più profonda. Ma ci sono anche ostacoli reali.

  1. NPO Start e VRT Max: un’unica piattaforma

Entrambi i servizi sono individualmente troppo piccoli per competere seriamente. Una piattaforma di streaming congiunta in lingua olandese aumenterebbe l’offerta e condividerebbe i costi. In Scandinavia le emittenti pubbliche lo fanno già.

Ostacoli: entrambe le piattaforme sono soggette a diverse leggi nazionali sui media e la politica radiotelevisiva in Belgio è di competenza degli stati federali. Inoltre, molti contenuti sono concessi in licenza per paese, rendendo l’offerta transfrontaliera legalmente complicata.

  1. NOS e VRT NWS più vicini

Corrispondenti esteri condivisi, giornalismo investigativo congiunto o un team editoriale di dati condivisi sono passi fattibili che riducono i costi senza che entrambi i marchi rinuncino alla propria identità.

Ostacoli: le notizie sono distorte a livello nazionale. Il NOS e il VRT NWS si concentrano su un pubblico diverso con un contesto politico diverso. L’indipendenza editoriale rappresenta un limite difficile per entrambi e la ristrutturazione si scontra rapidamente con i sindacati e le condizioni di lavoro.

  1. Altre coproduzioni

Le basi ci sono già: attori e registi lavorano già oltre confine. Un maggiore finanziamento congiunto rende possibili progetti più ambiziosi per un pubblico più vasto.

Ostacoli: L’ONP è finanziata dall’Aia, la VRT dal governo fiammingo. Entrambi i governi vogliono il controllo sul proprio denaro, il che rende difficile la stesura di bilanci congiunti.

  1. Mantieni la tua identità

Collaborazione non significa fusione. Le emittenti olandesi come BNNVARA e AVROTROS possono continuare ad esistere, ma i partner fiamminghi dovrebbero poter aderire in modo più strutturale.

Ostacoli: il sistema di radiodiffusione olandese con le sue emittenti associate non esiste in nessun’altra parte del mondo. L’integrazione di quel sistema con la struttura VRT richiede un processo decisionale politico che tocca decenni di compromessi.

Conclusione

Gli ostacoli sono reali, ma non insormontabili. Il percorso più realistico è quello graduale: iniziare in piccolo con progetti concreti e trarne sostegno. L’emittente pubblica in lingua olandese è troppo frammentata per il mondo dei media di oggi.​​​​​​​​​​​​​​​​

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di ImmediateComposer244

7 commenti

  1. Technisch één platform en meer samenwerking voor bepaalde producties lijkt me wel mooi, maar ik denk het ook weer niet allemaal samen moet gaan. Als ze al eens niet meer regio-locken tussen NL en BE ben ik al blij.

  2. Aggressive-Art7678 on

    Eigenlijk zouden alle Europese publieke omroepen meer mogen samenwerken. Fuck Netflix. Geef mij Euroflix.

  3. Possible-Wallaby-877 on

    De ‘vernederlandsing’ van de Vlaamse media is al erg genoeg. Nee bedankt. Er zijn al genoeg Hollanders bij ons op tv.

    Liever meer samenwerking tussen de Waalse en Vlaamse media zodat ons land wat meer verenigd dan verdeeld wordt.

    En zou ook de taalkennis bevorderen van Frans en Nederlands in beide gewesten

  4. Orlok_Tsubodai on

    En als bonus kan je uit de letters van de twee namen PORN TV maken! I think this is the beginning of a beautiful partnership.

  5. StevenStoveMan on

    Jullie krijgen kwalitatieve dramareeksen. Wij krijgen complottheorien op de staadszender van ongehoord nederland, zionistische propaganda van janjaap vanderwal, n woord bommen van markmarie, tabakspropaganda van jullie praatprogrammas, en dat god irritante accent.

    Neen laat groodnederlandisme maar dood net zoals hitlers andere ideën 

  6. Positronitis on

    Nee bedankt, onze culturen zijn te verschillend – wij doen ons ding, jullie doen dat van jullie.

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