In una nota del novembre 2025, l’Ufficio investigativo nazionale elenca in diverse pagine che Evelin Vogel è stata la persona che è stata in costante contatto telefonico e via SMS con Máté Kindlovits, segretario e amministratore di Gábor Kubatov, e György Vertán, l’oligarca del NER che si arricchisce con miliardi statali, durante la creazione delle registrazioni audio realizzate illegalmente, poi manipolate e successivamente utilizzate per ricatto e discredito politico. L’appartamento di Evelin Vogel fu successivamente fornito da György Vertán.

Si può quindi stabilire con certezza, come confermano anche i testimoni, che le intercettazioni illegali, i ricatti e il discredito sono stati organizzati da Viktor Orbán.

Alla fine della nota di sei pagine della polizia è chiaramente stabilito che Máté Kindlovits, segretario di Gábor Kubatov, e György Vertán potrebbero essere a conoscenza della realizzazione e della divulgazione delle registrazioni audio, quindi il loro interrogatorio come testimoni è giustificato e necessario. L’interrogatorio non ha avuto luogo 5 mesi fa. Così come non è più avvenuto un anno e mezzo dopo la mia denuncia l’interrogatorio di Evelin Vogel quale sospettata.

L’autorità investigativa e la procura sono pienamente consapevoli della trama politica del caso, ma non hanno avviato un’indagine nonostante abbiano constatato la necessità di interrogatori.

Sono sorti forti sospetti che Gábor Kubatov, direttore del partito e vicepresidente di Fidesz, con l’aiuto dei suoi diretti confidenti, stia conducendo una campagna discreditante contro il leader del partito con una possibilità di vittoria, continuando a commettere crimini immediatamente prima delle elezioni parlamentari. Cioè, contro di me. La polizia e la procura contribuiscono attivamente alla continuazione della serie di crimini reprimendo le indagini e non arrestando gli autori.

L’indagine è condotta dalla Budapest V. e XIII. avviene sotto la maggiore supervisione dell’ufficio del procuratore distrettuale. L’ufficio del procuratore sta mettendo il caso in stand-by. Questa procura ha intervenuto nel caso del rappresentante del Parlamento europeo di Fidesz, Balázs Győrffy, e si è assicurata che nessuna accusa fosse mossa contro il politico di Fidesz dopo aver abusato gravemente di tre persone (tra cui una donna) in uno stato di forte ubriachezza.

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di izzadokakoscsiga

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17 commenti

  1. Weekly_Car956 on

    A gyermeke biztos buszke lesz ra, ha felno. Anyu egy igazi fereg.

  2. FortuneIndividual233 on

    Szerintem meg jo is, h nem zartak meg le a nyomozast, es nem hoztak iteletet. Igy kormanyvaltas utan nem kell visszanyitni, mar ha egyaltalan lehet, hanem lehet egy tenyleges fuggetlen iteletet hozni.

  3. Internal_Whole8520 on

    Csak én vagyok ehhez ma rohadt fáradt, vagy semmi összefüggést nem látok ezek alapján a két dolog között? Ez elsőre nekem elég izzadtságszagúnak tűnik, de lehet csak elsiklott valami felett a figyelmem

  4. Helpful_Sleep5037 on

    Vertán mondjuk lehet csak a lakbér miatt hívta…

  5. DonVercotti on

    milyen meglepő, hogy itt is felbukkan a homokos, rákosista-anarchista pártállami intézőgeci Kindlovits neve

    jól kitermelte őt is a Pál Apostol gimi annak idején

  6. AdTemporary4649 on

    Most írjam azt, hogy meglepődtem?
    Mert nem lepődtem meg, számítottam erre, éreztem az összefüggést, ehhez nem is kellett nagyon nyomozati anyagot olvasni, mert a sajtóban is volt már téma.

  7. TurnipAny5847 on

    lemondani ki a faszom fog már? vissza kéne hozni a divatba mint egy normális államban.

  8. System-Bug-3796 on

    Ez most teljesen lesokkolt! Fidesz soha nem tenne ilyet! 🥲

  9. Defiant_Parsley_7147 on

    Milyen erdekes, hogy itt az szamit, hogy ki rendelte meg, de az le van szarva, hogy mik hangoznak el a felveteleken.

  10. ThreeArmedYeti on

    Már megint ez a fránya Tigra. Nekik volt már ügyük Novák Katalinnal.

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