
> tecnologica, lo ha anticipato aprendo il seminario “IA e mercato dei dati, sfida per la concorrenza e l’innovazione”, organizzato a Roma da Assonime assieme all’Istituto Luigi Sturzo e all’Università europea di Roma. “Stiamo valutando l’opportunità della costituzione di un’agenzia del dato nazionale con il compito di coordinare e monitorare l’accesso alle nuove tecnologie con un punto unico di responsabilità del dato”, ha detto Butti.
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>Si tratta di garantire la tracciabilità e la qualità dei dati raccolti ed elaborati, ma non solo, “occorre poter accedere alla scatola nera dei sistemi di intelligenza artificiale per evitare che i loro processi decisionali basati sugli algoritmi diventino opachi”.
> L’Assonime “condivide la volontà del governo di investire in una strategia coerente che sappia affiancare agli sforzi regolatori un sostegno concreto alla competitività italiana in questi nuovi settori”.
A me pare solo un posto per sistemare un po’ di persone (poltronificio) e per aiutare le varie Mediaset, Lega Calcio, ecc… a poter evitare ancora “”meglio”” fughe di contenuti a pagamento.
Anche perchè non ci sarà mai un “punto di responsabilità unico”, se succederà qualcosa -come succederà- ci saranno i soliti 20 anni di processi senza concludere molto. Tranne per i contenuti di Mediaset e dei parlamentari proprietari di squadre di calcio. Per quelli si agisce immediatamente.
https://www.ilfoglio.it/politica/2024/05/24/news/il-governo-prepara-un-agenzia-del-dato-per-monitorare-le-nuove-tecnologie-serve-forse-6574995/amp/
di giuliomagnifico
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Afuera!