
A proposito, è affascinante come questo spettacolo sia riuscito a sopravvivere, anche se aveva un budget basso (con un presentatore che è un giornalista amatoriale), ed esiste ancora oggi in quel formato obsoleto con spettatori telefonici. In secondo luogo, non posso pentirmi di quale covo radicale abbiano trasformato lo Studio B, un tempo importantissima televisione d’opposizione. Il fatto che Slavko e Dada abbiano ospitato insieme, poi entrambi liquidati, è più che una circostanza tragica.
Ecco una trascrizione della parte fondamentale, se non riesci a guardare l’intero video…
"Forse per qualche tempo proverei a rendere pluralistica quell’Assemblea, ma se la tirannia della maggioranza continua, allora non ci sarà davvero altra scelta se non quella di lasciare quell’Assemblea…
Tuttavia, queste sono mosse terribilmente grandi, e c’è una grande responsabilità sulle persone che devono farlo, perché anche se te ne vai, devi continuare la battaglia politica… ma poi la battaglia politica si sposta nelle strade, verso forme non istituzionali, e poi l’ultima fase, e la fase più logica di quel processo è addirittura una grande lotta che porta ad una guerra civile, o alla dittatura di chi è più forte.
Nel nostro caso, penso che la radicalizzazione del conflitto tra l’opposizione e la posizione, soprattutto se di quella posizione fa parte il Partito radicale, vada direttamente alla dittatura…
E poi si ottiene una situazione in cui l’opposizione viene cacciata, o se ne va da sola, come è andata adesso… vengono indette nuove elezioni sotto il terrore di coloro che sono rimasti… si ottiene un rapporto che funziona così: un popolo, un partito, uno stato, un leader. E poi quando ti trovi in quella situazione, allora nessuna politica, niente può salvarti… allora solo la forza del male può fermarlo."
di kidex30