Una donna tiene in mano il ritratto di un soldato ucraino, probabilmente suo figlio, durante l’ultimo scambio di prigionieri
Un cittadino iraniano-bielorusso è stato sottoposto a una lunga custodia cautelare per i graffiti sul cinema azerbaigiano
Foto dall’archivio GTP. (Libro PASQUA DI CIPRO. STORIA DEL NOSTRO LOCALE. Enthymion – “Liberale”.). https://i.redd.it/uixro9q22qug1.jpeg di Deep-Ad4183