Nella sessione straordinaria della presidenza della ZAVNOH il 14 aprile 1945 a Spalato fu eletto il governo popolare croato.

Con la completa liberazione della Dalmazia alla fine del 1944 si creò la possibilità per gli organi statali e politici centrali della Croazia di svolgere un’attività ancora maggiore in quella parte della Croazia libera. Nel gennaio 1945 la ZAVNOH si trasferì nella liberata Sebenico, dove operò fino alla metà di maggio 1945, preparandosi alla presa del potere in tutta la Croazia.

Nel governo entrarono, oltre ai comunisti, i rappresentanti di quelle forze politiche dei partiti civici prebellici che si avvicinarono al Movimento di Liberazione Nazionale. Secondo i dati del verbale della riunione del comitato esecutivo della JNOF del 10 aprile (Hodimir Sirotković, ZAVNOH, libro), come rappresentanti del Partito comunista sono entrati nel governo il dott. Vlado Bakarić, Vicko Krstulović, Anka Berus e il dott. Mladen Iveković. I rappresentanti dell’HSS nel governo sono Franjo Gaži, Tomo Čiković, Aleksandar Kohanović, Ante Vrkljan e Jurica Draušnik. I rappresentanti del Club serbo dei consiglieri ZAVNOH erano il Dott. Rade Pribićević, Duško Brkić, Dušan Čalić e Stanko Ćanica-Opačić. L’avvocato dott. Uliksa Stanger dell’Istria è entrato nel governo come “patriota senza partito”.

Il 22 aprile il Governo popolare croato ha emanato una dichiarazione speciale nella quale si sottolinea tra l’altro:

“La creazione del primo governo popolare croato durante la stessa guerra di liberazione contro l’occupazione straniera è la prova che i diritti inalienabili e per tanto tempo non riconosciuti del popolo croato alla libertà e all’indipendenza vengono realizzati con forza inarrestabile. Come risultato della lotta del popolo croato per la libertà e durante la guerra di liberazione è stato realizzato il suo diritto ad un proprio governo nazionale.”

Alle 15 i consiglieri e gli ospiti sono arrivati ​​a Pjac, e il popolo ha salutato Vladimir Nazor con una standing ovation, lo ha acclamato freneticamente e lo ha inondato di fiori. Tra le altre cose, Nazor ha detto questo:

– Il nostro nuovo governo è destinato ad essere insediato in piena primavera in Dalmazia, culla dell’idea statale croata e della cultura croata. Nell’antica e vecchia città di Spalato, nei tempi antichi si sentivano e vedevano anche i re croati, che venivano incoronati nella vicina Solin. Nella città di Spalato, che ha sempre resistito agli occupanti e ha mostrato audacia e coraggio nelle ore più difficili della nostra rivolta nazionale…

Come il discorso di Nazor, anche quello di Vick Krstulović è stato accompagnato da ovazioni:

– Io, come figlio della città di Spalato, desidero sottolineare che è un piacere speciale, un riconoscimento speciale per Spalato stesso e per tutta la Dalmazia croata e per tutte le sue vittime cadute nella lotta per la libertà, che questo atto solenne, grande per tutta la nostra patria, abbia luogo proprio qui, a Spalato…

Nella sala si è scatenato un tumulto quando sul leggio è apparso il vescovo di Sebenico, dott. Jerolim Mileta, che ha ricevuto una standing ovation e ha suscitato entusiasmo con il suo discorso in cui ha detto:

– In tutti gli eventi pubblici importanti, i rappresentanti della Chiesa cattolica erano con il loro amato popolo: per questo ancora oggi siamo nella città di Spalato, in occasione della storica e cerimoniale nomina del Primo Governo della Croazia Federale nella Jugoslavia Federativa. Noi, vescovi di tutte le nostre diocesi costiere con il nostro clero, ci congratuliamo con il Primo Governo della Croazia Federale con l’augurio che il suo lavoro sia sempre per il bene del nostro caro popolo.

Congratulandoci con il Governo, esprimiamo anche la nostra gratitudine a tutti i nostri coraggiosi combattenti dell’Esercito di Liberazione Nazionale con il loro celebre leader, eroe nazionale, il Maresciallo Josip Broz Tito, e soprattutto a coloro che hanno sacrificato la loro vita per la Patria. Chiediamo a Dio onnipotente che questa celebrazione nazionale sia il seme della rinascita spirituale e materiale di tutta la nostra nazione croata e della riconciliazione e pegno di armonia e fratellanza dei croati e dei serbi e di tutti i popoli della Jugoslavia federale. Felice e benedetta Croazia federale!

La Presidenza ha adottato all’unanimità la proposta di lista dei titolari del mandato e Vladimir Nazor ha poi proclamato il Primo Governo Popolare della Croazia Federale.

La presidenza della ZAVNOH e i membri del governo sono stati accolti con forti applausi e applausi dalla gente all’uscita dal municipio, tutti sono stati ricoperti di fiori, e Vladimir Nazor, Vicko Krstulović e Vladimir Bakarić hanno ricevuto mazzi di fiori. Una grande festa popolare fino a tarda notte. Si cantavano canzoni, si sparavano colpi, si cantavano grida, sulla Pjaca e sulla Riva in tutta Spalato si festeggiava la formazione del Primo Governo croato.

Fonte e testo più dettagliato: [Antifašistički VJESNIK](https://www.antifasisticki-vjesnik.org/hr/kalendar/4/14/182/)

https://www.reddit.com/gallery/1skq8ze

di splicanin123

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