
Il 68% dei detenuti che esce dal carcere nel nostro Paese ci ritorna entro cinque anni: un dato che, da solo, dovrebbe farci riflettere sull’inefficacia del nostro sistema penitenziario. Il sovraffollamento, la mancanza di misure alternative e l’assenza di percorsi formativi trasformano spesso gli istituti di pena in “scuole del crimine” piuttosto che in luoghi di riscatto. Il risultato? Una società meno sicura e una spirale di violenza che alimenta altra violenza.
https://www.open.online/2026/04/01/carcere-reinserimento-eco-monza/
di mirkul
10 commenti
Domande a cui l’attuale governo non risponde, mi viene anche il dubbio che volutamente vogliano ignorare i temi così da non risolverli veramente.
Il carcere non può essere l’unica risposta in Italia per un criminale, soprattutto per reati piccoli o meno gravi.
[https://youtu.be/tYJ4TuBxqbU?si=8PYei350cOeCxZdL&t=36](https://youtu.be/tYJ4TuBxqbU?si=8PYei350cOeCxZdL&t=36)
È forse un caso che le carceri modello norvegesi abbiano un tasso di recidiva parecchio più basso?
Ok allora facciamo niente carcere al primo reato, esclusi gli omicidi volontari e per conseguenza di altri reati, ed ergastolo dal secondo per i reati violenti e di grave entità.
È un fenomeno noto da molto tempo, ma d’altra parte è molto più popolare (soprattutto per i politici di destra) dire di combattere il crimine inasprendo le pene invece di investire soldi pubblici per rendere le carceri più umane (ed efficaci).
Poveri criminali, che cosa avranno mai fatto di male per finire in carcere? 😢
Sicuramente anche i tre/cinque ragazzi che hanno ucciso a pugni l’uomo a Massa sono bravissime persone che finiranno in cella per un errore.
O il tredicenne che poco tempo ha accoltellato la professoressa di francese. Una povera anima, sicuramente. Che però non può nemmeno essere arrestato perché non imputabile.
Tutte cose sacrosante e che si sanno ormai da tempo, purtroppo la gente non ha ancora capito che trattare le persone come bestie le rende ancora più bestie.
unga bunga, chi l’avrebbe mai detto
So che non è il punto del discorso, su cui tra l’altro sono anche d’accordo, ma vorrei presentare un’altra questione: il carcere è necessariamente punitivo. Come può non esserlo? È privazione della libertà di movimento. Poi può essere anche riabilitativo, ma punitivo lo è sempre. Pure il modello scandinavo ti isola dal resto della società. È una punizione meno forte di quella che puoi trovare nel sistema italiano, ma è comunque una punizione. Mi sembra un po’ una presa in giro non definirlo tale solo perché non sei circondato da mura.
È una questione semantica, ma che poi si ripercuote sulla visione che abbiamo del sistema.
Dispostissimo a dibattere su questa cosa.
credo dipenda molto dalle possibilita offerte a chi esce. Se non trova lavoro la gente normale, figurati uno con la fedina penale sporca