
La settimana scorsa si è verificato un importante sviluppo nel processo di normalizzazione tra la Turchia e l’Armenia. Il gruppo di lavoro congiunto formato dai due paesi si è riunito a Kars il 28 aprile e ha dichiarato che la ferrovia Kars-Gyumri dovrebbe essere messa in funzione il prima possibile.
NORMALIZZAZIONE DOPO IL 2020
Questa linea, l’unica ferrovia che collega i due paesi, è stata chiusa dalla Turchia dopo che l’Armenia ha ampliato l’occupazione del Karabakh nel 1993. Nello stesso periodo sono state chiuse anche le frontiere terrestri, mentre le relazioni diplomatiche, non ancora del tutto stabilite, sono state congelate. Dopo che l’Azerbaigian ha ripreso il controllo del Karabakh nel 2020, la Turchia e l’Armenia hanno avviato un processo di normalizzazione. I ministeri degli Esteri dei due Paesi hanno nominato “rappresentanti speciali per il processo di normalizzazione”.
INIZIATI I VOLI DELLA TURKISH AIRLINES
Lo sviluppo che ha recentemente accelerato questo processo è stato l’incontro tra il primo ministro armeno Nikol Pashinyan e il presidente azero Ilham Aliyev nell’agosto dello scorso anno, ospitato dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, durante il quale hanno siglato un accordo di pace. Sebbene Baku voglia alcune modifiche alla costituzione armena prima che l’accordo venga firmato in modo permanente, da agosto si sono visti passi concreti verso la normalizzazione tra Turchia e Armenia. Turkish Airlines ha lanciato i voli Istanbul-Erevan l’11 marzo 2026. Anche la portata del visto elettronico è stata ampliata.
I CANCELLI DI FRONTIERA POTREBBERO APRIRE IL 4 GIUGNO
Ora si prevede l’apertura delle frontiere terrestri e l’avvio dei servizi ferroviari. L’Armenia andrà alle urne il 7 giugno. Il partito di Pashinyan sarebbe in testa nei sondaggi. Va notato che l’apertura dei cancelli di confine prima delle elezioni potrebbe aumentare ulteriormente il sostegno pubblico a Pashinyan, che dà priorità all’economia e usa un tono conciliante nei confronti di Türkiye, e potrebbe facilitare un’eventuale modifica costituzionale.
In questo contesto, le porte di confine potrebbero aprirsi il 4 giugno 2026. Ciò che rende significativa questa data è che il Trattato di Batum fu firmato tra l’Impero Ottomano e la Repubblica Democratica dell’Armenia il 4 giugno 1918. Con questo trattato, l’Impero Ottomano divenne il primo stato a riconoscere l’Armenia. Il trattato è passato alla storia anche come il primo accordo internazionale firmato dalla Repubblica Democratica di Armenia, in vigore da due anni e mezzo.
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di Battlefleet_Sol
8 commenti
I’m gonna be one of the first to cross it in this case! Amazing news
Սա հետաքրքիր ա, բայց ընտրություններից արաջ մեծ փոփոխություն կատարելը կարող ա վատ արդյունք տալ։
That’s great news, I would have definitely traveled to Gyumri if I was close to the border but I’m in Thrace.
I wouldn’t be surprised if they do a limited opening right before elections to try and boost Pashinyan’s chances in the election.
Amazing news. I look forward to this strengthening Turco-Armenian brotherhood and friendship, no matter if some here believe it is not possible.
>What makes this date significant is that on June 4, 1918, the Treaty of Batumi was signed between the Ottoman Empire and the Democratic Republic of Armenia. With this treaty, the Ottoman Empire became the first state to recognize Armenia. This treaty is also recorded as the first international treaty signed by the Democratic Republic of Armenia, which existed for two and a half years.
This is the reason I give more credence to this report than previous others which didn’t materialise. Considering their love of symbolism I can totally see this happening.
But then again, we have been hearing this for quite some time now.
Yay!
Will visit 🇹🇷❤️🇦🇲