
Franjo Tuđman era vicecommissario di quella brigata.
Il movimento nazionale di Radić, che con le sue rivendicazioni programmatiche radicalizzò e addirittura rivoluzionò gli strati popolari croati, fu un prerequisito storico per la vittoria della rivoluzione socialista in Croazia (1941-1945), nella quale il Partito comunista croato perseguì la via rivoluzionaria della rivitalizzazione dello Stato croato, cosa che Radić non riuscì a fare con i suoi metodi pacificatori e democratici pacifisti.
La profonda presenza del pensiero politico di Radić nel popolo croato si è manifestata sia durante la rivoluzione socialista, quando le brigate partigiane della NOV Croazia combatterono sotto il nome dei fratelli Radić per lo Stato federale della Croazia, contro il ritorno del monarchismo-centralista e per la nuova Jugoslavia di Tito, ma anche nell’attuale periodo della lotta contro le nuove tendenze egemonico-unitariste, cresciute sotto le bandiere dell’integralismo socialista – per la vittoria finale dell’idea di rilancio dello Stato. sovranità dei croati e degli altri popoli della comunità, che dovrebbe garantire la loro reale uguaglianza su base di autogoverno.
Fonte e testo completo: Živi Radić Nel centenario della nascita
https://i.redd.it/f8211y9adyzg1.jpeg
di splicanin123
4 commenti
Zanimljivo
Jesu braća Radić ovi nalijevo? Pitam za prijatelja.
i tad su bile gužve na cestama, bio kaos u prometu
https://m.youtube.com/watch?v=O-ShzjjGkl4&t=113s&pp=2AFxkAIB