
Il succo dell’articolo è:
>È dentro questa frattura che stanno emergendo modelli come co-acquisto e co-housing. Il primo indica l’acquisto condiviso di un immobile tra persone che non seguono necessariamente il modello della coppia tradizionale: amici, fratelli, coinquilini, famiglie allargate, genitori e figli. Il secondo riguarda invece forme di abitare in cui spazi privati e servizi comuni convivono: camere o appartamenti indipendenti, ma anche cucine condivise, lavanderie, coworking, giardini, aree per bambini, spazi di socialità. In entrambi i casi, l’idea classica di proprietà viene modificata: non più solo possesso individuale, ma accesso, uso, gestione, condivisione.
Insomma sembra un modo paraculo un cui i vecchi possono dire che anche i giovani possono acquistare casa.
Voi vi intestereste un mutuo trentennale per una casa da condividere con uno che non fa parte della della vostra famiglia?
https://www.nssmag.com/it/lifestyle/45253/gen-z-casa-co-buying-co-housing-crisi-immobiliare?utm_source=firefox-newtab-it-it
di Leather_Fault_1319
5 commenti
Bella merda di situazione
Da me stanno per proporre sul mercato affitti a 1500-3000€/mese + spese e l’agenzia sa già che saranno tutte occupate entro qualche mese.
Quando i capitalisti inventano il comunismo:
Sono arrivati tardi. Conosco gente che ha comprato l’auto in condivisione già più di dieci anni fa.
u/Francescok
il co-housing è sostanzialmente avere dei coinquilini però usando una buzzword inglese che quindi fa figo
il co-buying è sostanzialmente quello che si faceva 100 anni fa con le famiglie allargate MOLTO numerose
onesto, a meno di casi molto particolari (familiari stretti, forse coppie atipiche con più di 2 componenti?) Io non vedo come uno possa oggi fidarsi a condividere un mutuo da centinaia di migliaia di euro con gente a caso.
un tempo forse era anche diverso perché la casa si costruiva man mano, quindi rischiavi di metterci il lavoro, non di dover pagare in solidale debiti astronomici alla banca
in generale però penso sia da una parte una toppa messa male a un mercato immobiliare inaccessibile, dall’altra forse qualcosa che sarebbe bello riscoprire a presidente dal potersi permettere l’affitto. per dire io vivo da solo e non so neanche chi siano i miei vicini di casa, siamo molto più soli di quanto non lo fossero i nostri genitori o i nostri nonni