
Avevano fatto ricorso perchè volevano prorogare fino al 2033 le concessioni ma il ricorso non è stato ammesso (perché già superato da una legge di Draghi 4 anni fa) e la Cassazione ha stabilito che le spiagge devono essere messe a gara:
Il loro ricorso aveva riacceso le speranze di molti bagnini in tutta Italia. C’era chi l’aveva definito “l’ultima spiaggia” per evitare i bandi per le concessioni balneari. Ma la sentenza della Cassazione ha spento ogni speranza. I giudici della Suprema corte hanno respinto il ricorso avanzato da Gabriele Boldrini del bar Victory e dai titolari di altri 22 locali della spiaggia di Riminiche chiedevano di non applicare la Bolkestein e di mantenere le loro attività in quanto “rinnovate prima del 28 dicembre 2009”, cioè prima che l’Italia recepisse la direttiva europea sulla libera concorrenza per le concessioni di beni pubblici. Il ricorso è stato ritenuto “inammissibile” dalla Cassazione. Nella sentenza – depositata due giorni fa – i giudici non fanno sconti.
Ricordano le svariate norme e sentenze, in particolare quelle del Consiglio di Stato, che si sono succedute negli anni sulla questione delle concessioni. Per la Cassazione, oggi gli operatori – al contrario di quanto hanno sostenuto nel ricorso – non hanno più diritto alle concessioni: la direttiva Bolkestein va applicata, vanno fatti bandi pubblici per assegnare le attività di spiaggia. La vecchia proroga fino al 2033 invocata dai ristoratori riminesi non è più valida: è stata ampiamente superata dalla legge del governo Draghi del 2022. Per questo il ricorso è stato respinto perché ritenuto “inammissibile”.
https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/economia/concessioni-balneari-ricorso-y1uzex3i
di sr_local
8 commenti
Prima si stappa il prosecco, poi rimettiamole pubbliche almeno il 50%
Spero che sia la volta buona. I balneari sono una di quelle classi di approfittatori che prima sparisce meglio è.
Lo potenza delle varie attività di lobbismo che i cosiddetti balneari sono in grado di effettuare è qualcosa di mostruoso
Ma io mi chiedo come siano riusciti a fare questo cartello inattaccabile di diritti per usare un bene pubblico, mi sembrano la prova che, se una categoria resta compatta abbastanza a lungo, può privatizzare un bene pubblico e convincersi che sia normale.
Se i lavoratori dipendenti avessero la stessa forza avremmo la settimana da 10 ore inclusi tragitto e pausa pranzo.
Miii nemmeno i templari si sono agitati così tanto alla fine
Se avessi un euro per ogni volta che ho letto questa cosa…
E si gode
Cioè, la direttiva Bokestein è stata recepita nel 2009 (DUEMILANOVE!!) e siamo sempre qui! <bestemmia a caso>