Dopo il completo blocco del traffico avvenuto oggi a causa del crollo dell’infrastruttura esistente a Gradiška, il consiglio di amministrazione della Camera di commercio estero/Camera di commercio estero della Bosnia ed Erzegovina ha inviato una lettera alle istituzioni competenti, chiedendo l’esecuzione urgente e prioritaria di tutte le attività necessarie affinché il valico di frontiera di Gradiška possa essere messo in funzione il prima possibile. La Camera avverte che si tratta di una delle vie stradali e logistiche più importanti della Bosnia ed Erzegovina, la cui interruzione mette a rischio direttamente le esportazioni, la continuità delle consegne e la stabilità economica del Paese.

    La Camera avverte di gravi conseguenze per l’export

    La Camera di commercio estero della Bosnia ed Erzegovina ricorda che l’importanza di GP Gradiška è particolarmente grande perché oltre alle enormi quantità di merci, attraverso questo passaggio passa oltre il 90% di tutti i prodotti soggetti al controllo fitosanitario.

    “Vi ricordiamo l’importanza di GP Gradiška, attraverso il quale, oltre alle enormi quantità di tutta la merce, vengono esportati oltre il 90% di tutta la merce soggetta al controllo fitosanitario”si legge nel comunicato.

    La Camera avverte che qualsiasi difficoltà nell’export non riguarda solo la logistica, ma ha conseguenze dirette sulle operazioni delle aziende nazionali.

    “Di conseguenza, qualsiasi difficoltà nell’esportazione non colpisce solo la componente logistica, ma minaccia direttamente la continuità delle consegne, l’adempimento degli obblighi contrattuali, il danno alla reputazione dell’esportatore sui mercati esteri e, di conseguenza, la perdita di reddito e di quote di mercato”è stato sottolineato.

    La nuova transizione esiste, ma non è ancora operativa

    La Camera ritiene particolarmente problematico il fatto che la Bosnia ed Erzegovina abbia già un ponte di nuova costruzione e un nuovo valico di frontiera a Gradiška, ma non sia ancora stato messo in funzione.

    “Di particolare preoccupazione è il fatto che la Bosnia-Erzegovina ha un ponte di nuova costruzione e un nuovo valico di frontiera a Gradiška, la cui messa in servizio non è stata ancora realizzata a causa di ostacoli amministrativi e procedurali, nonostante anni di investimenti e l’evidente necessità del suo utilizzo”precisa la Camera.

    Aggiungono che la situazione attuale non fa che confermare ulteriormente che non c’è più spazio per ritardi istituzionali e spostamento di responsabilità.

    “La situazione attuale conferma inoltre che non c’è più spazio per ritardi istituzionali e trasferimenti di giurisdizione”è stato ordinato.

    Richiesta di coordinamento e decisioni urgenti

    Il comitato direttivo della VTK/STK BiH ha chiesto alle istituzioni competenti della Bosnia ed Erzegovina di coordinare senza indugio le attività urgenti e di prendere le decisioni necessarie affinché il nuovo valico di frontiera di Gradiška possa essere messo in funzione il prima possibile.

    “Chiediamo pertanto alle istituzioni competenti della Bosnia ed Erzegovina di coordinare senza indugio le attività urgenti e di prendere le decisioni necessarie affinché il nuovo valico di frontiera di Gradiška venga messo in funzione il prima possibile come misura di importanza strategica per la stabilità economica e il regolare sviluppo del traffico commerciale estero della Bosnia ed Erzegovina”è stato annunciato.

    L’economia richiede una reazione urgente e decisiva

    La Camera afferma che proteggere l’economia, preservare i posti di lavoro e garantire il regolare flusso delle merci deve essere la priorità assoluta delle istituzioni competenti, soprattutto in circostanze che richiedono una risposta immediata.

    “Siamo convinti che proteggere l’economia, preservare i posti di lavoro e garantire il regolare flusso delle merci debba essere la priorità di tutte le istituzioni competenti, soprattutto in circostanze che richiedono una reazione urgente e decisiva”si sottolinea nel bando.

    Considerata l’importanza della via Gradiška per il traffico commerciale estero della Bosnia ed Erzegovina, la richiesta della Camera arriva in un momento in cui ogni ulteriore ritardo potrebbe avere gravi conseguenze per gli esportatori nazionali e per l’intero sistema economico.

    https://n1info.ba/vijesti/vanjskotrgovinska-komora-bih-trazi-hitno-stavljanje-u-funkciju-gp-gradiska/

    di Fickle-Message-6143

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    6 commenti

    1. filius_bosnensis on

      Zijade, ne daj. Nema otvaranja dok se ne ispune naši uvjeti.

      Današnje kmečanje Amidžića je bilo muzika za moje uši.

    2. ha11oga11o on

      Bice to, ba,…. Dok se svi utale za cca 4-9 godina. Sitnica

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