
È`uscito il rapportone annuale ISTAT: https://www.istat.it/wp-content/uploads/2026/05/Rapporto-annuale-2026-Ebook.pdf ho estrapolato un paio di grafici sull’economia/PIL/salari che evidenziano la situazione.
Un articolo semplice (ma poco esplicativo): Dal 2019 i salari hanno perso l’8,6% del potere d’acquisto, recupero a rischio – Ansa.it
Comunque si vede già tutto, la produttività oraria bassa è la principale causa.
Per l’inflazione l’Italia va bene nei prodotti alimentari (chi l’avrebbe mai detto? =D ) e nell’energia (forse perchè i prezzi sono già alti?) ma i salari crescono meno e si torna li… (anche se negli ultimi 2-3 anni c’è stato un minimale recupero (non ricordo i dati ma si parla di 2-3% maggiori salari rispetto all’inflazione) che non basta.
https://i.redd.it/7rj3bwz87m2h1.jpeg
di sr_local
2 commenti
I rinnovi di tanti CCNL fanno ridere, dove si vuole andare, non si sa. Le clausole IPCA nei CCNL, dovrebbero esserci per legge nazionale, invece dal 2019 ad oggi mi pare sia “funzionata” solo quella del Metalmeccanico industria.
Se nel secondo grafico si fosse partiti dal 2019 come in quelli precedenti, e non dal 2007, avremmo visto che neanche Francia e Germania se la passano bene in questi anni.
Domanda: il fatto che il PIL pro capite sia in aumento (anche se di pochissimo), mentre c’è perdita di potere di acquisto, vuol dire che lo stipendio è calato nonostante la produttività non sia scesa? (Immagino che in questi ultimi anni non ci sia stato un boom da part-time a tempo pieno…)