Il Corriere ha messo le mani su uno studio che sostiene che l’area dei Campi Flegrei arriverà, tra una decina d’anni, a un "punto di non ritorno" meccanico. Non si sa se ci sarà un’eruzione, un’inversione del bradisismo, un terremoto molto più forte degli attuali o quale altro evento. E’ anche possibile che un "evento" specifico non ci sia, ma che ci sia invece un cambio di dinamiche del sistema.

    La cosa che trovo più preoccupante è che l’INGV ha deciso di bloccare il sistema di monitoraggio e previsione degli scenari in modo che sia accessibile alla sola protezione civile, tagliando fuori la comunità scientifica. "Per evitare allarmismi". Sì, perché va tutto benissimo se censuri la rete di monitoraggio di un supervulcano.

    https://napoli.corriere.it/notizie/cronaca/26_maggio_22/campi-flegrei-ecco-lo-studio-choc-che-verra-crittografato-tra-10-anni-si-raggiungera-il-punto-critico-c0b26a7c-0fd9-43c0-b53c-765c8cfa9xlk.shtml

    di Simgiov

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    16 commenti

    1. paywall, e soprattutto mi sembra tanto fumo e niente arrosto

    2. carMas82 on

      Sono migliaia di anni che il super vulcano non fa niente, mi sembra il solito allarmismo

    3. lerrigatto on

      Gore title.
      Lo studio c’è. La piattaforma di predizione è ad accesso limitato.
      Visto che parliamo di predizione di terremoti, ad oggi impossibile, mi sembra una precauzione intelligente.
      Sennò ogni sei mesi c’è un pennivendolo allarmista che dice domani mega terremoto.

    4. OpenParadox-X on

      Hanno censurato i dati di monitoraggio di un supervulcano ‘per evitare allarmismi’. Geniale. Perché il modo migliore per evitare il panico è assicurarsi che nessuno sappia niente finché non è troppo tardi.

    5. Ok-Anywhere-9416 on

      >«Stiamo sviluppando un sistema di previsione protetto crittograficamente che verrà aggiornato con previsioni a intervalli di pochi mesi o più frequentemente se il ritmo di evoluzione lo richiedesse, garantendo la Protezione civile che avrà accesso alle valutazioni più attuali, mentre la comunità scientifica avrà accesso a posteriori», riportano gli esperti. Questo per evitare allarmismi.

      >«La questione chiave — riporta lo studio — è se questa evoluzione culminerà in una eruzione, in un picco bradisismico o in un altro cambio di regime». Le «analisi indipendenti convergono su un tempo critico 2030-2034, con un sollevamento del suolo che dovrebbe raggiungere circa 4 metri entro l’inizio degli anni ‘30. L’input volatile magmatico guida questa evoluzione pressurizzando progressivamente la costa. Anche se non viene riscontrata alcuna prova di una eruzione imminente il sistema sembra avvicinarsi a una soglia meccanica critica il cui esito rimane incerto, richiedendo un monitoraggio costante ad alta risoluzione e previsioni costantemente aggiornate», recita il documento anticipato dal Corriere. «La maggior parte della sismicità – spiegano gli esperti – avviene all’interno di una sottile calotta fragile sopra serbatoi di magma poco profondi, a profondità di 2-3 km e distribuita attraverso un volume ampiamente fratturato».

      Da: [https://www.open.online/2026/05/22/campi-flegrei-studio-punto-critico-10-anni/](https://www.open.online/2026/05/22/campi-flegrei-studio-punto-critico-10-anni/)

    6. No-String8550 on

      10 anni? Che precisione ! Un fenomeno che va avanti da millenni e sicono che ci sarà un evento straordinario proprio tra 10 anni.

      Per la serie, quanto fa 2+2? Quanto vuoi che faccia ?

    7. No-String8550 on

      10 anni? Che precisione ! Un fenomeno che va avanti da millenni e sicono che ci sarà un evento straordinario proprio tra 10 anni.

      Per la serie, quanto fa 2+2? Quanto vuoi che faccia ?

    8. Williamlolle on

      Guarda, magari l’allarmismo servisse a far abbassare i prezzi delle case della zona, ma nemmeno a quello è buono. Continuo a vedere topaie cadenti > €300k perché “eh, l’affaccio ‘ncoppa ‘o mare”

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