
Secondo il censimento del 1914, nell’impero ottomano c’erano circa 1,5 milioni di armeni. Alcuni di loro erano esentati dalla deportazione. Furono deportati circa 1 milione. Pochissimi sopravvissero a causa delle lunghe marce della morte e dei convogli non sicuri. Lo confermano i rapporti di Max Erwin von Scheubner-Richter, console tedesco a Erzurum. Alcuni opportunisti della regione organizzarono attacchi contro i convogli di deportazione. Alla fine, più persone morivano, più le loro proprietà potevano essere confiscate.
Oggi si sostiene addirittura che la villa di Ahmet Türk, membro del partito DEM, sia stata sequestrata agli armeni. Suo nonno, Kanco Ağa, era il comandante dei reggimenti Hamidiye. Anche nei reggimenti Hamidiye, composti per lo più da curdi, a volte si verificarono gli stessi opportunismi ed eccessi. Fa riflettere anche che Marco Polo, intorno al 1300, dicesse dei Curdi: "Nelle regioni montuose vive un popolo chiamato curdi. Sono una comunità non istruita e si guadagnano da vivere derubando i commercianti."
Proprio come gli Ottomani, a loro tempo, massacrarono nella regione anche i turkmeni aleviti per spezzare l’influenza della setta sciita iraniana e far posto ai curdi sunniti, una pratica simile fu successivamente applicata agli armeni cristiani. Quando un armeno veniva offeso dai sunniti della regione, i giudici tendevano a fidarsi della parola della parte sunnita e in genere, anche se la parte armena aveva ragione, venivano vittimizzati per motivi religiosi. Sebbene alcune riforme abbiano tentato di correggere questo problema, nella pratica non hanno avuto successo.
Condivido un commento che ho visto online testualmente: "Il mio coinquilino curdo me lo ha detto in prima persona. Il suo antenato che era vivo all’epoca era un bandito che uccise almeno 70 armeni. Hanno saccheggiato e rubato i loro soldi. E si comportava come se questo fosse qualcosa da lodare."
https://i.redd.it/6luprjvyrq3h1.png
di tlamatini_
1 commento
Now, what does this have to do with /r/Germany?