
Cosa ci sarebbe di male se è una voce o un tizio sintetico a spiegare quando/come si vota, a non bere quando di guida, a comprare i Btp, a ripararsi dal caldo e tutte le altre banalità degli spot istituzionali? L’importante è il messaggio, mica deve essere un prodotto artistico uno spot istituzionale, anzi meglio se è asettico e solo informativo e neutrale
Sicuramente la lobby chi guadagna dai lautissimi contratti pubblici per fare questi semplici spot non sarebbe contentalobby che “casualmente” è la stessa che riceve i fondi della tassa per la copia privata che “causalmente“ questo governo ha appena aumentato. Eh vabbè, cose casuali che capitano.
“Le indicazioni su questo tema – si legge nell’atto – nascono dall’esigenza di garantire, in coerenza con quanto previsto dall’AI Act in materia di trasparenza verso il pubblico, e dai principi affermati all’art. 3 comma 3 della legge italiana sull’IAche i contenuti generati o modificati con strumenti di intelligenza artificiale generativa siano sempre chiaramente identificabili. Risponde altresì all’intento di preservare l’autenticità e la credibilità della comunicazione istituzionale attraverso l’impiego di voci e interpreti umani e di salvaguardare l’occupazione nel settore della produzione culturale”.
“La diffusione negli spazi messi a disposizione a titolo gratuito dalla Rai sulle reti televisive e radiofoniche (ai sensi dell’art. 59 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208 e dell’art. 3 della Legge 7 giugno 2000, n. 150) di spot televisivi e radiofonici di comunicazione istituzionale realizzati esclusivamente con l’IA è consentita esclusivamente per gli spot realizzati in grafica, in animazione o con l’utilizzo di footage di repertorio, oppure nei casi in cui l’IA sia stata utilizzata unicamente in fase di post-produzione di spot girati con attori reali. In tali casi, in linea con quanto previsto dall’art. 50 dell’AI Act, è richiesta l’apposizione di un’apposita dicitura informativa: "Realizzato con contributo IA"che deve rimanere visibile per una durata non inferiore a 7 secondi dall’inizio dello spot. Resta in ogni caso fermo che l’audio degli spot deve sempre essere realizzato con voci di attori, speaker o doppiatori umaniche non è, quindi, consentito l’utilizzo di voci generate con l’IA, nè l’utilizzo di attori generati con l’IA”.
https://www.adnkronos.com/spettacoli/ai-stretta-barachini-spot-istituzionali_1eW0rdMBEoj5u8JspgOyHg
di sr_local
11 commenti
Menomale; teniamo la tv piena di spot con IA
Finalmente, era proprio ora di tutelarsi contro sta orribile deriva di immondizia AI
Giusto cosi io vieterei anche l’uso di AI per articoli di giornali ed immagini di quest’ultimi
speriamo.
Le pubblicità per quanto abbiano un ruolo poco piacevole se fatte bene possono lasciare qualcosa di interessante, anche artisticamente, pensate banalmente ai jingle che ricordiamo dall’infanzia.
Adesso sono tutti spot de merda fatti con l’IA, qualitativamente imbarazzanti.
In primis L’Amaro del capo, con quella canzone super slop (ma la lista è lunga).
Se fossero fatte bene non ci si accorgerebbe neanche, il problema è appunto la qualità tremenda
OP sei il peggior esempio che ho visto di recente del “questa cosa chiaramente positiva in realtà è negativa” e del “è tutto un magna magna” che è una costante di Reddit Italia, complimenti. “Meglio se è asettico e solo informativo e neutrale” ma fammi il piacere gli spot fatti con l’IA sono l’opposto di asettici, sono repellenti e degradano l’immagine dello Stato che fa il pezzente e non ha due spicci per fare uno spot istituzionale. E poi non so, magari la gente di fa influenzare dalle voci sexy dei doppiatori ma non penso sia un problema esistente
qualcuno mi spieghi l’odio innato delle persone che vedono la pubblicità sulle crocchette del gatto fatte con l’ai che razza di fastidio comporta nella loro vita. voglio veramente, senza punzecchiare, capire.
Se si può ottenere lo stesso risultato spendendo meno soldi mi sembra un no brainer andare su doppiaggio IA.
Se invece si ottengono risultati qualitativamente inferiori è meno chiaro cosa fare, ma vale comunque la pena valutare se il tradeoff qualità/costo è accettabile. Alla fine parliamo di spot informativi, non di opere teatrali.
vedo che non ci smentiamo mai con sti editoriali pro-slop quando posti i link, comunque c’è di male che i soldi che vanno per quelle varie campagne in cui dicono ai vecchi di non mettere le dita nella presa sono gli stessi, in un caso vanno almeno in parte ai lavoratori e a tirare fuori un prodotto umano, nell’altro se li tengono interamente e mandano il primo prompt con 2 effetti stock di resolve
ma nel 2026 c’è ancora qualcuno che guarda la televisione?
Che palle con questa paura dell’AI mettendo paletti ovunque.
Ma non si guarda più al contenuto? La merda e le bugie sono merda e bugie lette dall’AI o da una persona. Se la gente non è capace di distinguere il vero dal falso, è un problema di educazione, non del mezzo.
Smettiamola di trattare i cittadini come poveri imbecilli ed educhiamoli perche’ non siano imbecilli, poveri possono anche rimanerci.