
È la prima sperimentazione italiana di questa tecnologia, inizialmente relegata agli Appennini ma:
Nel momento il servizio sarà reso disponibile a tutti i clienti Fastweb+Vodafone, quando il segnale 4G/5G terrestre non sarà più presente il proprio dispositivo di collegherà in automatico al satellitegarantendo massima continuità nella navigazione.
Ciò potrà essere fatto con qualsiasi smartphone 4G; per sfruttare la tecnologia Direct-To-Cell di Starlink infatti non sono necessari aggiornamenti software o specifici moduli hardware per la comunicazione con il satellite.
Dal punto di vista delle velocità, allo stato attuale Starlink riesce a garantire circa 2-4 mbit/s. Un quantitativo abbastanza basso, che potrebbe far storcere il naso, ma che in realtà non si discosta troppo dalle prestazioni raggiungibili normalmente nelle aree rurali e che risulta comunque sufficiente per scenari “di emergenza”.
Le due aziende infatti prevedono come utilizzi concreti di questa soluzione l’invio di messaggi su Whatsapp o la navigazione su Google Maps, oltre alla possibilità di scambiare SMS e MMS.
Per quanto riguarda le chiamate, possono essere effettuate solamente quelle VoIP (per esempio su Whatsapp, prestazioni permettendo) e non le tradizionali. Questa possibilità dovrebbe arrivare in futuro con i satelliti di nuova generazione (V2), che permetteranno anche, grazie all’introduzione della tecnologia 5G, di aumentare significativamente le prestazioni raggiungendo i 150 mbit/s. Il loro lancio è previsto per la fine del 2027.
Per fornire il servizio Direct-To-Cell sono necessari dei satelliti dedicati, diversi da quelli utilizzati per la connettività fissa, vista la necessità di installare il modulo trasmissivo 4G.
https://www.dday.it/redazione/58080/connessione-veloce-nelle-zone-senza-segnale-grazie-ai-satelliti-con-qualsiasi-smartphone-debutta-in-italia-il-direct-to-cell-di-starlink
di sr_local
10 commenti
Comodo, così quando mi dimentico di scaricare i podcast in coda e sono in gravel in mezzo ai boschi e finisco un episodio, riesco a sentire anche il prossimo senza che mi incazzo perchè rimango senza audio =D
Grazie dell’informazione d’ora in poi eviterò come la peste sia Vodafone che Fastweb. Per quanto la tecnologia sia fantastica mi sta sul cazzo far passare i miei dati in mano all’infrastruttura statunitense, più volte soggetta a fallacie di sicurezza appositamente progettate da FBI e compagnia cantante.
ma i sovranisti che dicono?
Potrebbe essere una manna dal cielo sopratutto per chi si trova in difficoltà in zone non coperte
A me il proprietario sta sulle balle e molto. Però starlink purtroppo è l’unica opzione per chi è tagliato fuori come me. Niente fibra, niente rame, fwa lenta e ballerina con Eolo che ci mette mesi a riparare i problemi. Questo attacchi due cavi e vai. Più veloce di qualsiasi fttc e con latenza bassissima. Io non glieli vorrei dare i soldi ma nonostante mille chiamate e rotture non sono riuscito a farmi attaccare neanche una caccolosa fttc 100 mega perché non ci vengono. Uno che deve fare? Anche sta roba sono sicuro che sarà la salvezza per chi sta o deve andare in zone in cui semplicemente un’alternativa non c’è
Occhio che qui si parla del Direct-To-Cell, cioè telefono che si aggancia direttamente al satellite per SMS e messaggi quando non prendi proprio il segnale. Non è lo Starlink col piatto che fa da fibra. Sono due cose diverse: questi 2-4 mbit servono a coprire i buchi in mezzo al nulla, non a sostituire una FTTC.
Appena passato ad iliad dopo anni con Fastweb perché hanno rimandato di continuo nel mettermi la fibra (prevista da contratto) perché volevano facessi un nuovo abbonamento.
Userei davvero molto volentieri Starlink, purtroppo ho la sfiga che il balcone del mio appartamento guarda verso sud… quindi i satelliti non li vedo, mannaggia.
Bene, devono andare a rompere i coglioni anche a chi dedice di isolarsi per non avere gente in mezzo al cazzo
Che palle. Quando mi scade il contratto Vodafone cambierò fornitore.