• In questo giorno, 19 luglio 1974, il presidente Makarios denunciò apertamente la giunta militare greca davanti al Consiglio di sicurezza dell’ONU per la flagrante violazione dell’indipendenza di Cipro e allo stesso tempo, l’ambasciatore turco a Cipro informò Rauf Denktash che l’invasione turca sarebbe iniziata il giorno successivo.

    Il 19 luglio, quattro giorni dopo il colpo di stato della giunta di Atene, i giornali ciprioti furono pubblicati per la prima volta a Cipro. Farli pubblicare non era facile, perché i giornalisti erano costretti a fare copie di ogni pagina e portarle all’Ufficio Informazione al Pubblico, dove un censore apportava “correzioni” o aggiungeva frasi a suo piacimento, e i giornalisti erano tenuti a includerle nei relativi servizi.

    Lo stesso giorno, il Presidente della Repubblica di Cipro, mons. Makarios, si è recato da Londra a New York, dove il segretario generale dell’ONU Kurt Waldheim lo ha ricevuto con gli onori che si confanno ad un capo di Stato, e si è rivolto al Consiglio di Sicurezza dell’ONUdenunciando il regime militare di Atene violare l’indipendenza e la sovranità della Repubblica di Cipro.

    Nel frattempo, a Cipro, una dichiarazione del ministro degli Esteri del governo golpista nominato, Dimis Dimitriouil 19 luglio 1974, sul quotidiano “Eleftheria”, in cui tenta di rassicurare i ciprioti, dopo il colpo di stato, sulla possibilità di un intervento turco sull’isola. Afferma che tutti i discorsi sulla spartizione sono insensati e che non esiste alcuna possibilità di intervento turco a Cipro.

    Alle 20:00 del 19 luglio la televisione trasmette le riprese di un grande convoglio di navi da guerra turche in partenza da Mersin. Alle 21:15, i radar navali di Cipro hanno rilevato sei obiettivi in formazione in movimento verso sud da Mersin. Questa formazione segnò l’inizio del Operazione Attila I.

    Quello stesso giorno, l’ambasciatore turco a Cipro ha convocato Rauf Denktash nell’enclave turco-cipriota nel quartiere turco-cipriota di Nicosia e lo ha informato che Le truppe turche avrebbero dovuto invadere l’area il giorno successivo nelle prime ore del mattino a Kyrenia.

    A Nicosia, il leader del golpe, Generale di brigata Georgitsis, ordina la coscrizione selettiva ma rifiuta di attuare misure più severe per contrastare una possibile invasione turca di Ciproinsistendo sul fatto che i movimenti del Navi da sbarco militari turche Sono parte di un’esercitazione NATO programmata.



    https://v.redd.it/dhg8qrop45eh1

    di Deep-Ad4183

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    3 commenti

    1. tkchrist on

      It’s important to underline the role of CIA both in Ioannide’s Junta in Athens and Sampson’s in Nicosia.

    2. Fun_Success_45 on

      [https://www.youtube.com/watch?v=4Lt8QLd9BxU](https://www.youtube.com/watch?v=4Lt8QLd9BxU)

      Makarios doesn’t use the Greek military junta; **it is the Greek junta**, and “junta” inherently implies a military most of the time.

      By the way, we are calling the event a coup, **but it was an invasion, according to Makarios** and the rest of the world.

      Like we don’t call Trump’s takeover of the Venezuelan presidency a coup, Greek commanders’ takeover of the President of Cyprus, Makarios, is not a coup. These are the propaganda words of the “coup” as they were calling it, a domestic “revolution” over tyranny, ironically commanded by tyrants(military dictators):)

    3. haloumiwarrior on

      What happened to this Dimis Dimitrou clown after the invasion and the fall of the regime?

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