
- In questo giorno, 21 luglio 1974, la Guardia Nazionale delle forze greco-cipriote prese posizione nella zona di Kyrenia e alle 6:00 l’esercito turco invasore, sostenuto dalla sua aviazione, riprese il bombardamento delle loro posizioni.
Le forze greco-cipriote della Guardia nazionale presero posizione il 21 luglio 1974 a Kyrenia, lungo la strada Kyrenia-Karava e a Trimithi. Gli scontri continuarono anche sui monti Pentadaktylos e le forze greco-cipriote catturarono il villaggio di Pileri, mentre il 31° e il 33° squadrone di commando ottennero successi significativi.
A Five Mile Beach nella zona di Kyrenia, vicino al confine con Agios Georgios, Kyrenia, l’esercito turco invasore ha stabilito una piccola testa di ponte.
Il video presenta una testimonianza (0:23 – 0:33) di a Residente greco-cipriota di Agios Epiktitos In Kyreniail quale afferma di essere stato colpito dal fuoco dell’esercito turco invasore, compresa la marina turca e veicoli blindati, e che di conseguenza ha è stato costretto a trasferirsi alla sua macchina nel quartiere di Anthoupoli a Nicosia.
Ad Atene, il dittatore, il generale di brigata Ioannidis, minacciato un tutto fuori guerra tra Grecia e Turchia, Tuttavia, quando ha deciso di farlo, i generali al comando delle forze armate hanno organizzato un ammutinamento (UN colpo di stato dai generali di alto livello (stratigos), che era un colpo di stato interno all’interno della stessa giunta militare, perpetrati da alti ufficiali dell’esercito contro i loro subordinati). Le figure chiave accanto al generale di brigata Ioannidis erano il presidente Phaidon Gizikis, il primo ministro Adamantios Androutsopoulos, il capo dell’esercito tenente generale Galatsanos, il capo della marina, il vice ammiraglio Petros Arapakis, il capo dell’aeronautica Papanikolaou e il capo delle forze armate Grigorios Bonanos.
Il mediatore americano Giuseppe Sisco, che non è riuscito a impedire l’invasione turca di Cipro, a causa dell’accettazione passiva delle intenzioni del governo turco guidato da Bülent Ecevit da parte del Segretario di Stato americano Henry Kissinger, torna ad Ankara e annuncia che la giunta di Atene, in Grecia, acconsente al ritiro degli ufficiali greci, mentre lui stesso garantisce l’allontanamento di Nikos Sampson dalla sua posizione di Presidente della Repubblica di Cipro, vittima di un colpo di stato.
Il negoziatore speciale americano sulla questione di Cipro, Joseph Sisco, sta cercando di convincere Atene e Ankara ad accettare un cessate il fuoco. Bülent Ecevit insiste affinché non vi siano rinforzi per le forze greche a Cipro prima di accettare un cessate il fuoco. Minaccia di abbattere o addirittura affondare qualsiasi aiuto che potrebbe arrivare dalla Grecia.
Ammiraglio Arapakische nel frattempo aveva ordinò due sottomarini della Marina greca dirigersi verso Kyrenia, e che già si trovavano tra Rodi e Kyrenia, fu incaricato di ordinare loro di tornare a Rodi. Ha preso parte a una riunione dei comandanti, alla presenza di Demetrios Ioannidis, dove si trovava deciso che qualsiasi tentativo di inviare aiuti a Cipro dilaniata dalla guerra, sia via aerea che via mare, sarebbe inutile.
Quello stesso pomeriggio, l’aeronautica militare ellenica tentò un trasporto segreto di rinforzi (sotto forma di battaglione di commando), noto come Operazione “Niki”utilizzando 15 aerei Nord Noratlas (354° Squadrone “Pegasus”) da Souda, Creta, a Cipro. Tuttavia, la missione fallì fuoco amico dalle mitragliatrici antiaeree della Guardia nazionale greco-cipriota 195° Battaglione di Difesa Aerea (schierato all’Aeroporto Internazionale di Nicosia), risultando nel distruzione del 3° Noratlas (NIKI-4) distrutto (4 membri dell’equipaggio e 29 paracadutisti furono uccisi). Altri due L’aereo Noratlas è stato sostenuto gravi danni.
Allo stesso tempo, sulle rive della Five Mile Beach nella zona di Kyrenia, presso la piccola testa di ponte creata dall’esercito invasore turco il primo giorno dell’invasione armata, un giorno prima, le navi da guerra turche continuavano a trasportare personale armato ed equipaggiamento militare come rinforzi dalla Turchia. Allo stesso tempo, le posizioni delle forze d’invasione occupanti si estendono fino ai confini della città.
Nel pomeriggio del 21 luglio, in seguito all’intervento statunitense, an accordo è stato raggiunto per a cessate il fuoco rimanere in vigore fino alle ore 16:00 del 22 luglio.
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di Deep-Ad4183