Fino all’11 settembre 2026 sarà possibile per gli azionisti TIM aderire all’OPAS di Poste lanciata su TIM.

    Se dovesse andare in porto, TIM diventerebbe una controllata delle Poste.

    Che ne pensate?

    Io sinceramente temo l’effetto carrozzone…

    Aggiungo che attualmente TIM ha (s)venduto la pros propria rete di accesso “terminale” vendendo fibercop

    Poste Italiane, avviata OPAS su TIM: le parole dell’AD Del Fante, in onda spot TV e radio



    di JustSomebody56

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    10 commenti

    1. qwehhhjz on

      Penso chissenefrega! La rete di accesso è appunto ormai proprietà di Fibercop quindi TIM è solo un qualunque operatore, a chi non è cliente non cambia niente e a chi è cliente consiglio di non esserlo più 😁

    2. St3fano_ on

      I soldi di Poste/CdP servono per il 5G, quello vero, come nel caso della fusione Vodafone-Fastweb. Bisognerà vedere come si muoveranno gli altri due operatori…

    3. GrattaESniffa on

      Basta che la mia offerta di tim a 6€ rimanga o che poste mobile passi sotto rete tim

    4. JungianWarlock on

      > Aggiungo che attualmente TIM ha (s)venduto la pros propria rete di accesso “terminale” vendendo fibercop

      E per fortuna, il fatto che l’infrastruttura sia di proprietà di uno dei concorrenti che ci opera sopra è un mostruoso conflitto di interessi.

    5. Che secondo me non è una brutta mossa.

      Al netto dei luoghi comuni Poste è attualmente un’azienda parecchio diversificata e che funziona bene. Penso che l’interesse verso Tim riguardi la possibilità di espandersi in altri settori (mi pare di aver letto che siano interessati all’aspetto cloud) e credo che ci sia il bisogno di avere operatori con più potere economico sul mercato.

    6. mr_cointreau on

      Per citare un mio carissimo amico: “Le poste servono a spedire le lettere, punto”.

    7. digito_a_caso on

      Carrozzone pubblico in arrivo. Da starne alla larga il più possibile.

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