Questo post vuole essere un’area di discussione sulla storia dell’urbanistica (in particolare italiana ma strizzando un occhio anche all’Europa), campo in cui sono profondamente ignorante ma che tuttavia mi affascina; spero che anche altri ritaliani, più colti o più acuti, intervengano e magari la discussione prenda pieghe inaspettate.

    Nel testo seguente, per “strade” intendo anche la forma degli edifici la cui pianta determina ed è determinata da esse, in uno dei tanti casi in cui si manifesta nella realtà di tutti i giorni la retorica domanda “è venuto prima l’uovo o la gallina?”.

    **I romani**

    Sappiamo che i romani pianificavano gli insediamenti secondo cardi e decumani, ortogonali; una tale planimetria rimane ancora oggi evidente nel centro di Torino, ma anche di Como, Pavia, Piacenza, Parma, Firenze e molte altre città \[almeno nel centro\] pianeggianti. Sappiamo che a Roma, pur non essendoci questo reticolo (per le stesse ovvie ragioni geomorfiche che sono state ignorate con tracotanza a San Francisco), in [età imperiale](https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/17/Rome_antique_%28larousse_modf%29.jpg) v’erano comunque lunghi segmenti rettilinei.

    **L’epoca moderna**

    L’andamento ortogonale torna in auge più o meno nel diciottesimo-diciannovesimo secolo, come possiamo vedere dall’espansione delle città in quella che una volta era periferia ed oggi non lo è più. Torino, Parigi, Milano, Firenze, … di esempi se ne trovano a iosa. Larghi assi viari (i boulevard parigini) vedono un accrescimento progressivo che poi porta, nelle zone di “contatto”, a isolati di forma trapezoidale o triangolare, meno sovente parallelogrammi (ad esempio ad ovest di Porta Susa).

    **In mezzo**

    Evidente la passione dell’uomo per gli angoli retti o per le linee parallele, possiamo notare come tra queste due epoche sia avvenuto qualcosa di estremamente strano: le strade principali si piegano a destra e a manca, i vicoli sono archi e non più dritti, è tutto sinuoso o spezzato, ma non rettilineo. Si vede benissimo a Milano attorno alle Cinque Vie o nei comuni assorbiti (Affori, Bovisa, Lambrate, Precotto), a Brescia, a Modena, a Padova, si vede meno a Firenze, si vede a Vercelli la base romana distorta, … e io mi chiedo: perché ad un certo punto della storia la gente ha iniziato a costruire edifici dalle facciate irregolarmente curve o comunque ad angoli non retti?

    https://old.reddit.com/r/italy/comments/1bm3hra/perché_le_vie_medievali_delle_città_sono_curve/

    di Astrinus

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    1 commento

    1. urgentpriority on

      Prova te a sfondare delle mura curve con un ariete senza nemmeno avere una strada dritta per prendere una bella rincorsa!

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