La gioia delle azzurre dopo il successo sulla Repubblica Ceca. Villa: “Sono emozionatissima, non vedevo l’ora che iniziasse il Mondiale”. E Il presidente della Federazione Petrucci dedica la vittoria a Giorgio Armani, ad un anno esatto dalla sua scomparsa
5 settembre – 00:25 – MILANO
C’è tanta gioia e consapevolezza nelle parole delle azzurre dopo la vittoria contro la Repubblica Ceca, ma c’è anche tutto quello che ha accompagnato il ritorno dell’Italia al Mondiale: l’emozione dell’esordio, la tensione, la difesa che ha fatto la differenza e la voglia di fare bene. Grande soddisfazione anche per il presidente della Federazione Gianni Petrucci, presente a Berlino, che ha voluto dedicare a Giorgio Armani, a un anno dalla sua morte, una vittoria speciale, arrivata al debutto dell’Italbasket al Mondiale dopo 32 anni di assenza dalla rassegna iridata.
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“Abbiamo sofferto tanto, ma le partite di un Mondiale possono toccare tutti e così è stato”, ha spiegato il ct. “All’inizio bisognava dare coraggio alle ragazze e loro stesse sono state brave a trasmetterselo a vicenda. La partita non è stata bella, ma serviva vincere e sono contento per come abbiamo reagito. La forza di questa squadra è mettersi a disposizione quando le cose non vanno bene. Sapevamo che in attacco avremmo avuto qualche problema, visto l’esordio in una competizione come questa, ma difendendo bene siamo riusciti a correre il campo. Mi fa piacere vedere Matilde giocare alla Matilde e mi fa piacere vedere come la squadra l’abbia aiutata a rientrare”.
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Anche Cecilia Zandalasini parte dalle difficoltà iniziali: “Non abbiamo iniziato bene, ma poi nel secondo tempo abbiamo rotto il ghiaccio e trovato il ritmo giusto. Nonostante gli errori abbiamo allungato fino alla vittoria. Preoccupate? Solo per come stavamo giocando, perché sapevamo di poter fare meglio come squadra. Siamo contente perché questa è una vittoria molto importante per il nostro Mondiale. La difesa ha fatto la differenza quando abbiamo fatto fatica in attacco”. E adesso arrivano gli Stati Uniti: “Personalmente mi sono divertita e ringrazio tutti i tifosi perché sembrava di essere in Italia. Ora gli Usa, che sono la squadra da battere per tutti. Noi non abbiamo nulla da perdere e sarà una bella esperienza affrontarle al Mondiale”.
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Matilde Villa è stata protagonista dopo il lungo stop per infortunio: “Sono emozionatissima. È stato bello vedere tutti questi tifosi qui per noi. Sono felicissima per la partita e speravo di fare una gara del genere dopo l’infortunio. Io non vedevo l’ora di giocare, non vedevo l’ora che iniziasse il Mondiale. Ho cercato di divertirmi in campo ed è andata bene. Le mie compagne mi hanno dato molta fiducia fin dal raduno”. Poi racconta cosa è cambiato dopo un primo tempo complicato: “Ci siamo dette di stare più tranquille, di non perdere palloni e di prendere più rimbalzi, perché loro stavano prendendo entusiasmo e troppe seconde possibilità. Ci siamo sciolte e siamo andate. Made ci ha dato un grandissimo aiuto, ha avuto un grande impatto con la sua tripla e il suo modo di giocare. Lola è ormai una giocatrice importantissima per noi, a rimbalzo, nei blocchi e per la grinta che mette in difesa. Tutta la squadra ha dato un aiuto ogni volta che è scesa in campo”.
La Gazzetta dello Sport
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