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    Un caro saluto agli ascoltatori di Radio Radicale a cui per la rubrica Albania italiano Von dobbiamo parlare ancora una volta della scuola della lingua albanese in Italia, ho il piacere di farvi sapere che, ospite del nostro programma oggi la signora Paul Valbona Tocci, Valbona Tozzi e un insegnante molto attiva e l’ho visto da vicino a Bologna nella provincia in cui vive e grazie di aver accettato questa intervista.
    Grazie a voi sicuramente è un piacere anche per noi e questo ci rende più felice che ci rivediamo e ci riascoltiamo ai nostri bisogni e ai nostri desideri, colli di diamo insieme a voi questo nostro noi intanto ci siamo visti per la televisione, questa è la prima volta per Radio Radicale ma sicuramente non l’ultima volta mi potresti dire in modo telegrafico quando è che hai lasciato Albania per l’Italia e ditta di dove sei in Albania per tutti i nostri ascoltatori.
    Ovviamente allora io vengo in Albania, l’origine di viene dal Nord di Albania, di preciso di Ibra, poi negli anni 90 e la mia famiglia si è trasferita a Tirana, poi per motivi di emigrazione, ci siamo trasferiti tutta la mia famiglia di origine in Italia, di precisa a Bologna,
    Ho qua poi dopo, ovviamente la strada è lunga, quindi sono più di vent’anni che vivo in Italia, dove pure ho fatto la mia famiglia e mio marito viene da ieri o fa un mix di Albania, diciamo anche noi noi albanese non è che siamo localistiche siamo già molte molto particolare voi albanese dell’Italia ma debbono farci raccontare un po’il modo in cui ti se inserita nel programma della scuola albanese a Bologna.
    Certo, allora la prima cosa che mi ha spinto di inserirmi oppure di aprire la scuola albanese a Bologna è stato nel 2019.
    Quindi, prima di iniziare con scuola Corabi palo di un’altra scuola che aveva, avevo iniziato a Bologna in ufficio di un’azienda di mio fratello di preciso, quindi, ogni sabato faceva lezione, mi ha spinto di aprire questa scuola, perché in primis i miei figli abbiamo tre figli, non parlavano molto bene Albanese. Quando andiamo andavamo in Albania qui il palo più di 10 anni fa. Vedevo che, soprattutto quando c’è da giocare o no con i nonni, avevano queste difficoltà di parlare qua capivano perché noi in famiglia parliamo la lingua albanese, però la difficoltà si vedeva, quindi mi sono resa conto che sto perdendo un pezzo del mio origine, due zie e nonne trasmettendo ai miei figli, e questa è un’iniziativa che viene da te, dalla tua iniziativa dello Stato albanese.
    Personalmente da me lei anni nel 2019, una volta che mi ero, ho fatto un corso di Regione Emilia Romagna corso di mediazione e quindi io avevo iniziato questo percorso dal 2012 come mediatore interculturale, quindi come un ponte tra.
    Tra i paesi e vedendo questa differenza.
    Mi ha spinto di più di fare questo collegamento come ponte, poi, una volta che ho inserito, ho aperto questo iniziativa mia personale, si sono stati aiuti anche da istituzioni Italia, albanesi
    Voglio dire che da italiani, ovviamente le ho sempre avuto del mio braccio destro quanto ho avuto.
    Di fare o è organizzato diversi seminari a Bologna, mi sono sempre stati vicini con i luoghi, eccetera, quindi mi sono inserita nel tessuto, diciamo italiano, con piacere e con orgoglio tra ladri e a chi con il lavoro, tra l’altro perché quello era ed è la prima cosa ecco come mai dopo Bologna, poi più s’è trasferito in provincia, sono Bovio e lì
    Poi ho aperto la scuola Corabi, che viene dal dall’origine tua, comunque, come Monte esatto, è molto e sono molto fiera di questo, ma sono stati queste associazioni, o quindi diciamo associazione Corabi che mi ha, diciamo, ospita ospitato e mi ha offerto questo lavoro di farlo preso a loro sede, quindi la loro sede si trova a Villanova, di Castenaso
    E io l’ho accettato volentieri questo opportunità e sono felice di aver fatto questa scelta, ma non è detto che noi non possiamo aprire altre classe a Bologna.
    Speriamo che perché sono l’1 e bisogna aprire Dos ovunque ci siano bravissimo questo spero che, come l’associazione Corabi sta impegnando molto su questo settore e soprattutto il coordinatore della scuola złoty, signor Gargiuli, cerchiamo di fare del futuro altri classe a Bologna questo non si può,
    Ci sono aumentati,
    Sogno, è certo che ce n’è bisogno, perché noi abbiamo un numero molto elevato in Italia, soprattutto a Bologna, sono più di 17.000 albanesi, quindi
    Questo è un uomo di la famiglia che c’erano figli, che c’erano bimbi di Ostuni minimo minimo, due figli ce l’abbiamo tutti, quindi, da qua umidi, da quanti anni c’è questa scuola di provincia che l’avete fondato con l’associazione Corabi, con 2 milioni tra,
    Noi siamo provincia, tre amici.
    Poniamo con Associazione Corabi dal 2023, siamo due maestre, io è maestra querela, che purtroppo oggi non riusciva a essere in collegamento,
    Continuiamo, ovviamente ci sono le frequenze dei bambini, si impegna molto anche l’associazione in sé,
    Funziona molto bene anche il coordinamento interno a questo associazione, che non è da poco
    Eh stanno creando degli altri collegamenti per avere, speriamo, nel futuro, altre scuole, altri classe mi farebbe molto piacere, poiché la lingua diciamo un valore aggiunto a questi fili vostri non è, non c’è più la persecuzione di una volta.
    Che per fortuna oramai siete ben integrati, e siete anche cittadinanza italiana, l’avete già ottenuto, una buona parte vostra certo ha detto molto bene, adesso non non è più questo, diciamo questa paura di non essere inserita nel tessuto italiano noi ormai la maggioranza siamo italiani, lo sapete bene che abbiamo le migrazioni di trent’anni, quindi la maggioranza sono figli, i nostri figli sono italiani, eppure noi genitori siamo diventati italiani, ma ciò non nega che noi dobbiamo dimenticare la nostra origine.
    Non abbiamo paura di integrarsi assolutamente, perché all’inizio, come sappiamo, noi spesso abbiamo negato il nostro origine per essere accettato dalla dal soffio di raccordo di quei tempi difficili. Quando io sono arrivato a Roma, Fiumicino il poliziotto Lino so Lakhdar Grad vi dice webcam quando gli rispondo che sono albanese, mi guarda il passaporto dove va chi ti aspetta al biglietto di ritorno meno? Queste cose già son finito una volta per sempre, ma oggi ho parlato Ministro degli Affari Esteri, casi europei e ha parlato dei libri dei testi delle vostre scuole, dicendo che tutte le le presenze diplomatiche sono impegnate di distribuire questi testi della lingua albanese
    Dall’Albania dal Governo, avete ottenuto qualche sostegno, a parte i testi o tutto quello sostegno che avete ottenuto,
    Allora d’Albania italiano, che dal 2021 i test sono sempre regalati dallo Stato Albanese quindi gratis all’inizio del 2019, l’ho comprato io con il mio contributo, poi, sono sempre sostenuti dal governo albanese, ogni.
    Marzo aprile ci mandano un’e-mail chiedendo più o meno quanto possono essere le prospettive dei nuovi ragazzi, perché ricordiamo che il test dura tre anni, quindi non per un anno, e noi questo è un dato che non sappiamo con certezza quanto possono essere i bambini aiuti o i ragazzi aggiunti perché la scuola vale dai 5 anni ai 17 anni, qui noi facciamo questa fascia di età e non sappiamo di preciso, però più o meno andiamo un po’in base alle richieste e questi sono gratis dallo Stato Albanese in più che un ringraziamento va sia. Ciò andrebbe Boattin Beth diaspore
    Delle pubblicazioni della diaspora bravissimo e poi maggiormente alla nostra o pizzerie Zogno Luljeta. Ciò Banai sopralluogo dappertutto il suo nome, poiché tutti voi fate riferimento alle dunque è molto bravo a impiegata, diciamo, lei è molto presente per qualsiasi cosa che lo chiami. Io ho avuto anche con altri con i miei lavori come
    Mediatore, mi ha servito, lei è molto presente in qualsiasi ora e tra l’altro abbiamo anche cercato e speriamo che va a buon fine con la nostra
    Rappresentante, ciò Obama e siede anche con la Presidente del Lidia scovare nei tali Zoia berberi,
    Abbiamo impostato proprio oggi, già orfana.
    Veniva berberi, abbiamo parlato proprio di questi problemi da risolvere,
    Noi abbiamo presentato nel in Emilia Romagna.
    Un progetto, l’avevo fatto anche due, tre anni fa l’abbiamo rifatto l’anno scorso e anche quest’anno abbiamo ricevuto almeno una risposta, poi saranno ovviamente istituzioni albanesi e italiani che speriamo che cerca è andato anche a signora Berberek il fatto che FIAT
    Più di mezzo milione di più di 300.000 già cittadini italiani, voi siete diventati una minoranza etnica e per questo bisogna avere tutela dal Governo, dallo Stato italiano, il che significa che vi dà sostegno, sostegno finanziario a sostegno istituzionale per far sì che la lingua della minoranza albanese non si perde, su questo bisogna bussare alle porte di Roma
    E infatti noi abbiamo rimandato un’e-mail e aspettiamo al governo perché, in quanto tale e Regione Emilia Romagna mi ha detto che siamo a disposizione, signora Tocci maestra, noi possiamo anche fare dei progetti nelle scuole, in alcune scuole che possono accettare i genitori, ovviamente dei progetti che in base alle richieste, vedendolo, vendono le risposte e in questo caso si può fare qualche corso, ma non sono accorsi che veramente possono avere uno durata, possono essere corsi annuali e poi finisce lì. Invece ci hanno consigliato di scrivere l’e-mail a proprio al governo, visto che ci sono tante regioni che abbiamo un numero elevato di albanesi origina di Albania, magari perché
    Colin Firth ufficialmente.
    500.557
    Non so di più e qualcosa di più, dunque è stata più che mezzo milioni di alberi nel più di Arbore esca anche loro che son parte, diciamo, Tano una presenza anche nell’associazione Corabi, anche loro fanno una minoranza storica, li di 200.000 qualcosa di più, cosicché servirebbe un sostegno istituzionale.
    Dal Governo italiano e speriamo, noi non ci fermiamo. I nostri obiettivi sono questi di conoscere la lingua albanese nelle scuole italiane, però, perché non era solo la lingua, poi fatte imparare la nostra storia, la nostra cultura, diciamo che la lingua è la base di comunicazione, però loro, quando in sei in imparare l’Albania, la storia albanese, geografi Albanese, no esatto, quello è molto importante, ci sono, questo è il ponte di creare. Cerchiamo di Ca’dei ponti tra Albania e Italia oppure viceversa, per avere un futuro e anche dei nostri figli, neanche De italiani stessi, che possono andare in Albania visitare, ma non solo per diciamo per le parte quando andiamo all’estate. Ma questa deve essere una cosa di continuità e speriamo che tutti insieme, attraverso le istituzioni, anche noi che siamo come ganzo qua
    Il re giovane oppure Ne-Yo laicità vicoli o grado medio di cercare di ovunque. Un chiarimento che io non posso scordare che un elemento che maggior parte vostra fa un lavoro volontario
    Tu questo lavoro, che non è facile, è un lavoro importante, non viene rimborsata finanziarmente, così che a questo punto bisogna puntare sul governo italiano, ma perché no, anche sul governo albanese che alla fine dei conti questo lavoro immenso vostro, che c’ha diciamo valore importante sia per l’Albania che per l’Italia venga rispettata come dovuto.
    Certo, noi lo facciamo volentieri perché abbiamo iniziato questo missione, lo chiamiamo le chiome, Voghera, obiezione giusto perché noi abbiamo cioè togliamo tempo dalla famiglia da abbiamo figli e tu con anima.
    I mariti, eccetera, quindi togliamo il tempo e ci dedichiamo a questo missione, ovviamente dall’altra parte non c’è un compenso economico, speriamo che.
    A breve, come è successo in Grecia che hanno iniziato, credo che voi siete snob artiglio sicuro, poiché ho consultato
    Noi diciamo dell’istituzione di in Grecia la legge non prevede, diciamo un rimborso per le insegnanti, invece in Italia si prevede questo rimborso per gli insegnanti delle lingue minoritarie
    E su questo bisogna puntare sul governo italiano per questo Tirana ha fatto pari rimborsare una buona parte degli insegnanti in Grecia, che dobbiamo dire per i nostri ascoltatori, che vanno a 800.000 lire di Albanese, che ho la stessa cosa, bisogna trovare il modo, le i canali dovuti legali,
    Che questo lavoro importante venga ricompensato finanziariamente
    Speriamo che il futuro, come io non ero presente al seminario per motivi di lavoro, ma le mie colleghe mi hanno detto che il ministero ci ha detto che a breve inizia il pagamento anche per gli insegnanti in Italia i complimenti e poi comunque anche voi sguardi Camoys dice esatto poiché voi siete una voce su questo io non mi fermo vado sempre giapponesi,
    Bonaccorsi Radio Radicale che e bici Yusuf bene, dunque,
    Prima con la tv pubblica, come forse se è a conoscenza, ma allora siamo proprio al al confine degli inizi, quando è che inizia la scuola da voi
    Secondo me fine, settembre, inizio ottobre, Ineos settembre l’inizio siamo abituati quando ci dobbiamo organizzare, ci dobbiamo fare anche noi le nostre riunioni per fare i nostri progetti dell’anno scolastico vedo buon lavoro e grazie di questa intervista, grazie a voi che abbiamo de dei progetti quindi bisogna avere un tipo, andiamo in contatto se son progetti importanti. Io e Radio Radicale, ma anche e più giusta è sempre pronta ad ascoltare per trovare
    Possibilità di visibilità a queste belle cose,
    Vi ringrazio anche noi siamo sempre, è a vostra, vi ringrazio, intanto è stato un piacere, grazie ancora piacere, è tutto mio a Tirana per Radio Radicale attorno ora.

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