L’Ufficio Europa della Provincia di Parma ha partecipato all’Erasmus4Democracy ProjectLab, il seminario internazionale, finanziato da Erasmus +, dedicato alla partecipazione giovanile e alla democrazia locale, svoltosi a Sofia.
La Provincia di Parma – rappresentata in Bulgaria dalla funzionaria Barbara Usberti – è stata selezionata tra 150 candidature, insieme a 26 realtà provenienti da 15 paesi: tre i referenti italiani, oltre alla Provincia di Parma, anche i territori di San Romano in Garfagnana (Lucca) e Sermoneta (Latina).
L’iniziativa, promossa nell’ambito del programma europeo Democracy reloading, e organizzata da Agenzia nazionale giovani della Bulgaria insieme al Bureau international jeunesse (National Agency) belga e all’Agenzia nazionale giovani italiana, ha riunito enti locali e organizzazioni impegnate a rafforzare il coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali e a sviluppare nuove progettualità Erasmus+ nel settore giovanile.
“La partecipazione al seminario – commenta Saba Giovannacci, consigliera provinciale delegata ai Progetti europei – ha rappresentato un’importante occasione per ampliare la rete di contatti e partenariati europei, individuare nuove opportunità di collaborazione internazionale a beneficio dei territori della Provincia e aumentare le possibilità di ottenere fondi europei>.
L’incontro Erasmus4Democracy ha adottato metodologie partecipative e di apprendimento non formale, favorendo il confronto diretto, il lavoro in gruppi internazionali e la costruzione condivisa di idee progettuali. Attraverso attività interattive, scambio di esperienze e momenti di co-progettazione, i partecipanti hanno potuto mettere a confronto pratiche e prospettive differenti, trasformando il dialogo in proposte concrete.
Durante i lavori di Sofia è stata sviluppata una prima idea progettuale da candidare alla prossima scadenza Erasmus+ di marzo 2027, nell’ambito delle Small-scale Partnerships in the field of Youth.
“La proposta – conclude Giovannacci – punta a rafforzare il protagonismo dei giovani e delle giovani nelle comunità locali, sviluppando competenze, fiducia e capacità di partecipare in modo attivo e responsabile alla vita dei territori, con particolare attenzione alle aree rurali e periferiche. È un tema su cui si sta sviluppando una riflessione importante anche tra gli Uffici Europa delle province emiliano-romagnole, attraverso il Tavolo Europa. La cooperazione europea consentirà di condividere esperienze e buone pratiche e di costruire nuove opportunità di partecipazione. Un percorso che si lega pienamente anche a Parma Capitale europea dei giovani 2027”.
