PROFESSIONISTI | 11/09/2026 | 15:47
di Guido La Marca
Sarà l’uomo in più, il motivatore e l’ispiratore, provabilmente anche l’accentratore, visto che Tadej Pogacar qualcosa rappresenta per il ciclismo mondiale e la Slovenia in particolare. Anche il campione del mondo farà parte della trasferta canadese a Montreal (domenica 27 settembre). Farà parte della “squadra”, come uomo in più sulle strade iridate per sostenere i compagni. «Tadej ha assicurato che farà parte del nostro gruppo in Canada – ha detto Urosh Murn, il ct della nazionale slovena -. Sarà con noi per tifare i suoi compagni». E poi ha aggiunto: «Per noi è sicuramente un handicap non avere in corsa uno come lui, ma può essere una grande opportunità per i suoi compagni di squadra. Anche per Roglic, che sta molto bene, così come Tratnik e Omrzel sono anche perfettamente preparati. Il favorito? Evenepoel, ma penso che dovranno mettersi d’accordo: quella maglia la vuole anche Van Aert».
È chiaro che il fuoriclasse sloveno sarà in Canada anche per seguire e supportare la sua compagna, Urška Žigart, che sarà al via della gara su strada donne élite. Secondo il Ct Murn, che ha parlato ai microfoni di Pop Tv, l’assenza di Pogacar cambierà la gestione tattica della squadra slovena, liberandola dall’obbligo di controllare la corsa e permettendole di correre in modo più aggressivo. Senza Pogacar, sarà Roglic il capitano, ruolo rafforzato dall’ottima Vuelta che sta disputando in questi giorni. Sui favoriti, Murn è chiaro: «I due belgi: van Aert ed Evenepoel, si giocheranno il titolo. Senza dimenticare Mas, Onley e Gall».
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