Piombino (Livorno), 19 settembre 2026 – Mistero sul mare: è stata un’imbarcazione di passaggio, nel tardo pomeriggio, a dare l’allarme. “In acqua c’è un cadavere”: dopo la segnalazione si è subito messa in moto la macchina dell’intervento per il recupero del corpo al largo della costa toscana tra Piombino e San Vincenzo.

Il recupero
I primi a intervenire sono stati i vigili del fuoco di Piombino, con il gommone in dotazione al distaccamento, mentre da Cecina si levava in volo l’elicottero degli stessi vigili del fuoco.
Le indagini in corso
Il corpo è stato recuperato con il verricello dall’elicottero dei vigili del fuoco e portato a terra, a Baratti, dove si trovavano sia il medico dell’Asl, per l’inevitabile quanto scontato accertamento del decesso, che i poliziotti che adesso dovranno portare avanti le indagini per cercare di stabilire sia l’identità dell’uomo che le cause del decesso.
Tra i pochi particolari conosciuti fino a questo punto c’è una vaga indicazione sulla possibile età, fra i 60 e i 70 anni.
La macabra scoperta
È stato un diportista a segnalare la presenza del cadavere in mare a circa 500 metri dalla riva tra Piombino e San Vincenzo. Il cadavere, che secondo i primi accertamenti era in mare da alcuni giorni, aveva ancora i vestiti addosso, ma privo di documenti. Domenica sarà effettuato un esame sul corpo dal medico legale come disposto da magistrato, e gli saranno prese le impronte digitali per confrontarle con gli archivi di polizia, nel frattempo si stanno anche vagliando le denunce di eventuali persone scomparse.
