Nel complesso residenziale Terasa di Košice, lo studio atrium Arckitekti ha riqualificato Kosmalt, il più grande dormitorio per operai delle acciaierie VSŽ, costruito negli anni Sessanta su progetto degli architetti Ladislav Greč e Róbert Kandrík. L’edificio — un panelák, il tradizionale blocco residenziale in pannelli prefabbricati di cemento tipico della Repubblica Ceca e della Slovacchia — ospita oggi 507 unità abitative e conserva dunque la sua originaria funzione residenziale, che il progetto ha inteso adattare alle esigenze contemporanee senza “tradire” l’identità brutalista dell’edificio. La fitta maglia strutturale di facciata, a cui corrisponde la rigorosa compartimentazione planimetrica, viene mantenuta come elemento distintivo, insieme a materiali e dettagli di pregio: il terrazzo originale di corridoi e scale, il marmo del vestibolo, il basamento in travertino, le travi d’acciaio e la scala metallica negli spazi comuni e nell’atrio. I nuovi interventi si distinguono per un lessico dichiaratamente contemporaneo, in un esercizio di naturale stratificazione storica: rivestimenti ed elementi in lamiera stirata e ondulata nei corridoi comuni e nel vestibolo, intonaco spazzolato in facciata e un’illuminazione diffusa. Il sistema di orientamento, basato su colori e simboli (+ e -), insieme a vivaci pennellate cromatiche in toni salmone, avorio, giallo in alloggi e spazi comuni, stemperano la severità dell’edificio con un tocco giocoso.

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