Bologna, 23 settembre 2026 – Il Balaton Park, che ha ospitato il Mondiale nel 2025 e nel 2026, non farà parte del calendario per la stagione 2027. Dopo un biennio, condito di critiche per il layout del tracciato, il gp di Ungheria esce dunque dagli appuntamenti del motomondiale. Il circuito magiaro, infatti, ha mostrato alcuni limiti fin dal debutto. È lungo poco più di quattro chilometri, non un problema, ma è stretto e presenta molte curve lente dove è impossibile sprigionare la potenza dei motori Moto gp. Diverse sono a novanta gradi e obbligano i piloti a frenate importanti e frequenti cambi di direzione, rendendo anche i sorpassi complicati, perché in diversi punti c’è poco spazio per cercare linee diverse. Il punto più delicato è in curva 1. La frenata arriva dopo il rettilineo principale e il gruppo vi entra molto compatto, soprattutto al via. Nel gran premio del 2026 proprio lì si è verificato l’incidente più importante, quando Jorge Martin ha perso il controllo della sua Aprilia in frenata e coinvolto diversi piloti. Tra questi c’erano il compagno di squadra Marco Bezzecchi, Raul Fernandez, Fermin Aldeguer e Fabio Di Giannantonio. Un incidente che ha costretto diversi piloti al ritiro e ha condizionato la gara fin dalle prime battute. La Direzione Gara ha ritenuto Martin responsabile dell’episodio e gli ha inflitto una doppia Long Lap Penalty per il gp successivo, ma l’incidente ha riaperto il dibattito sul tracciato, che infatti è stato escluso dal calendario (l’ufficialità degli appuntamenti 2027 dovrebbe arrivare venerdì).
L’Argentina potrebbe entrare
L’uscita dell’Ungheria dal calendario non significa necessariamente che il Paese non tornerà più in Moto gp. La possibilità di rivedere in futuro un gran premio sul territorio ungherese resta aperta, anche valutando un circuito diverso dal Balaton Park, come si è letto nella nota diramata dagli organizzatori del motomondiale nelle scorse ore. Nel 2027, invece, dovrebbe tornare l’Argentina. La gara sarà a Buenos Aires, sull’Autodromo Oscar y Juan Galvez, che sta vivendo da settimane i lavori di ristrutturazione e aggiornamento per accogliere nuovamente la Moto gp. Il problema principale riguarda la data. Il Gran Premio d’Ungheria si è sempre svolto nel periodo estivo, ma la stessa soluzione non sarebbe adatta per Buenos Aires dove in quei mesi è inverno. Per questo, la gara dovrebbe essere inserita in un altro momento della stagione, probabilmente nella prima parte dell’anno. Una delle possibilità è collegarla alle altre gare del continente americano, così da rendere più semplice anche la gestione degli spostamenti. Il cambio segna quindi una modifica importante nel calendario della Moto gp: il Balaton Park, dopo sole due gare, si prepara a uscire di scena. Buenos Aires è invece pronta a tornare nel mondiale dopo ben 28 anni. L’ultima edizione nella capitale risale al 1999, mentre dal 2014 al 2025 le gare sono state effettuate a Termas de Rio Hondo. Leggi anche – Moto gp, Pavesio (Yamaha): “Fatta più fatica del previsto. Martin ci sarà una mano”
