La squadra ceca domina le avversarie rifilando un secco 2-0. A firmare il successo sono Karolina Muchova e Linda Noskova
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25 settembre (modifica alle 21:57) – MILANO
La Repubblica Ceca è la prima finalista della Billie Jean King Cup 2026. Sul cemento indoor di Shenzhen, la squadra ceca chiude la semifinale contro la Spagna con un secco 2-0 e stacca il pass per l’atto conclusivo, in programma domenica contro la vincente della sfida tra Ucraina e Italia. A firmare il successo sono Karolina Muchova e Linda Noskova. La numero 8 del ranking WTA supera Jessica Bouzas Maneiro 7-5 6-4, poi tocca a Noskova, numero 6 del mondo e campionessa a Wimbledon lo scorso luglio, mettere il punto sulla sfida: 7-6(5) 6-2 a Cristina Bucsa e finale conquistata senza bisogno del doppio. Per la Repubblica Ceca si tratta del ritorno in finale dopo otto anni. L’ultima volta era stata nel 2018, quando a Praga aveva superato gli Stati Uniti conquistando l’undicesimo titolo della propria storia.
Ora tocca all’Italia—
Domani alle 11 l’Italia scenderà in campo per la semifinale contro l’Ucraina. La squadra guidata da Tathiana Garbin, composta da Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti, Tyra Grant e Sara Errani, arriva alla sfida dopo la sofferta rimonta contro la Cina padrona di casa. Di fronte come detto ci sarà un’Ucraina guidata dalla sua stella, Elina Svitolina. La numero 7 del mondo, 20 titoli WTA in carriera e tre successi agli Internazionali BNL d’Italia, compreso quello del 2026, rappresenta il punto di riferimento della formazione allenata dal capitano Illya Marchenko. Accanto a lei ci saranno Anhelina Kalinina, numero 48 del ranking ed ex finalista a Roma nel 2023, Katarina Zavatska, numero 262, e la specialista del doppio Lyudmyla Kichenok.
precedenti favorevoli—
Il bilancio degli scontri diretti sorride nettamente alle azzurre: cinque vittorie in altrettanti confronti. Il primo successo risale al 1997, nel round robin disputato a Bari. Poi sono arrivati i quarti di finale del 2008 a Olbia, quelli del 2010 a Kharkiv e del 2012 a Biella. L’ultimo capitolo è quello dello scorso anno, ancora a Shenzhen, con l’Italia vittoriosa in semifinale. Domani, però, sarà un’altra storia. In palio c’è un posto nella finale di domenica contro la Repubblica Ceca.
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