Il tecnico della Nazionale al termine della partita: “Sapevo che si sarebbe persa fluidità nel gioco con tutti questi cambi, ma sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi”
Finisce con una vittoria la prima parte della Nations League dell’Italia: gli azzurri si sono imposti 3-1 a Bologna contro la Turchia. Un test positivo, come si evince anche dalle parole di Mancini al termine della partita: “C’era stanchezza da parte di tutti, siamo stati bravi a riprendere la partita dopo un inizio non al massimo. Sapevo che si sarebbe persa fluidità nel gioco con tutti questi cambi, ma alla fine siamo riusciti lo stesso a fare bene”. Poi il ct ha spiegato il motivo dei cambi di Scamacca e Ruggeri: “Erano ammoniti, e ho avuto la sensazione che l’arbitro volesse di nuovo punire entrambi. Per questo ho preferito toglierli”. Le ultime parole al miele sono per Romano: “Ha fatto una buona gara, ha dimostrato che può fare anche la mezzala, deve giocare più partite di questo tipo per migliorare. Dobbiamo continuare così, a novembre dobbiamo essere pronti a giocarci tutto in Belgio”. Ma guai a parlare di cura Mancini: “Siamo riusciti a migliorare una situazione che era difficile, ma è ancora presto per fare un bilancio”.
mancini su vialli—
Il ct ha poi proseguito in conferenza stampa, dove ha valutato positivamente le prove di Calafiori, Vergara e Doumbia. Alla fine è arrivato l’applauso di tutti i giornalisti, ma non per la vittoria, bensì per la risposta alla domanda su quale giocatore gli mancasse di più della sua prima avventura sulla panchina azzurra: “Gianluca Vialli”.
