Milano, 22 ottobre 2026 – “Parà pronti a intervenire con droni e mezzi Lince”, ovvero dei blindati pronti a tutto. È il vicepremier Matteo Salvini a commentare l’invio di un maxi contingente della Folgore a Milano, dove si temono nuovi scontri di piazza per sabato. Saranno 500 i militari in arrivo in città, così è stato deciso ieri durante l’incontro in prefettura con il sindaco Giuseppe Sala, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il capo della Polizia Vittorio Pisani. Al tavolo sulla sicurezza c’era anche Salvini. 

    “Milano sarà presidiata, anche le stazioni. È una garanzia avere già da sabato 500 parà della Folgore, con un’età media superiore ai 40 anni, che hanno fatto esperienze all’estero e in tante piazze milanesi”, ha detto il ministro alle Infrastrutture, Matteo Salvini, al termine del Consiglio dei Ministri. 

    Sale l’allerta scontri a Milano, Salvini: “500 parà armati pronti a intervenire”. Crosetto: “Non possono usare taser o spray urticante”

    La speranza di Salvini è che questa misura straordinaria diventi strutturale, ovvero che i militari rimangano a Milano a lungo. “Ci saranno Maranza sabato e domenica prossima a Milano, con gli anarchici che forse non ci saranno, e c’è la mia attesa, non da ministro, ma da milanese e da padre, dei 500 parà della Folgore addestrati, armati, preparati, che saranno in decine di piazze e di punti sensibili della città non sabato, ma per mesi. E quindi io mi auguro per anni, a prescindere da quello che è successo”.

    Sale l’allerta per sabato: attesi altri scontri 

    Nel fine settimana è prevista un’altra manifestazione a Milano: lo hanno annunciato sui social i gruppi dei ragazzi. Si temono altre scene da guerriglia urbana, come quelle accadute il 17 e il 18 ottobre nel capoluogo meneghino. “I social possono diventare detonatori di violenza”, ha scritto la gip di Milano che oggi ha convalidato altri arresti – tre maggiorenni accusato del saccheggio della Decathlon e Foot Locker – per gli scontri dell’ultimo weekend. Il riferimento della giudice Maria Idria Gurgo di Castelmenardo è all’appello che sta circolando sui gruppi social, invitando i ragazzi ad un’altra giornata di scontri. 

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    Salvini: “I parà potranno intervenire in caso di necessità”

    Una situazione imprevedibile che ha spinto il Comitato sicurezza a prendere provvedimenti forti. Quanto ai compiti dei militari, il ministro Salvini ha spiegato: “Garantire l’ordine pubblico, insieme alle altre forze dell’ordine. E intervenire in caso di necessità, anche con i Lince, i droni e mezzi adeguati a intervenire velocemente”.

    “Saranno preparati a fare quello che un militari deve e può fare, rispettando la normativa vigente. Saranno preparati a intervenire secondo la normativa vigente: sono militari, rispetteranno la legge, non è che andranno in giro a fare cose strane. Io, padre di due figli, sono più tranquillo se ho 500 parà con la testa sulle spalle a osservare quello che succede”.

    Crosetto: “Non possono usare taser o spray urticante”

    “Avrei voluto che i reparti in partenza per Milano avessero la possibilità di disporre degli strumenti necessari per affrontare la situazione e la possibilità di usarli”, “‘perché non possono nemmeno usare uno spray urticante”, “non possono usare un taser”, “possono usare le fascette in velcro per immobilizzare una persona fermata perché dopo due anni di richieste ci è stata da poco concessa la possibilità. Ma solo attorno alle stazioni. Quindi non nelle vie di Milano. Io ho ‘osato’ chiedere che tutto ciò fosse possibile, solo in questa circostanza particolare”. “Di fronte a questa ennesima disponibilità delle forze armate ho assistito ad attacchi di chi le vede come ‘concorrenza’ e di chi ha gridato al golpe. Vorrei tranquillizzare tutti perché le forze armate non vedono l’ora di restituire ogni spazio di ordine pubblico a chi deve occuparsene e non vogliono alcun super potere” ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

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